Fabio Mussi: “Berlusconi cercò di comprarmi quando ero capogruppo Ds”

Pubblicato il 19 Novembre 2010 10:27 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2010 13:02

La storia è inedita, ma in questo periodo di caccia ai voti dei parlamentari probabilmente è  destinata a far discutere. La racconta Fabio Mussi, all’epoca dei fatti capogruppo dei Ds alla Camera, durante la trasmissione tv di Andrea Vianello su Raitre.

”Quando ero capogruppo dei Ds a Montecitorio – racconta Mussi – facevo sempre degli interventi durissimi contro Berlusconi. Ad un certo momento, stiamo parlando di almeno tre legislature fa, mi arriva un invito. Era Berlusconi che mi invitava a casa sua”.

”Io devo dire la verità ero molto curioso e così accettai. Mi invitò a cena nella sua casa di Roma in compagnia – ironizza Mussi – di soli uomini. Poi, magari, chissà…In caso di un secondo incontro la compagnia sarebbe migliorata…”. Ma Mussi non arriverà ad avere un secondo appuntamento con Berlusconi perché  il primo, è sempre il suo racconto in tv, non finì proprio benissimo…”.

Ad un certo punto della cena – ricorda infatti l’ex esponente dei Ds – lui mi dice ‘Ah, lei, con le sue capacità, se solo volesse…’. Era insomma – sintetizza Mussi – un’offerta privata d’acquisto che io gentilmente rifiutai”. ”E se ha tentato di comprare me – e’ la sintesi del ragionamento di Mussi – che ero allora il capogruppo del piu’ grande partito d’opposizione, figuriamoci cosa starà  facendo ora con i vari parlamentari…Io credo che si debba spezzare questo modo di fare politica, questo indegno mercato…”.