Fabrizio Barca: “Renzi conti fino a 10 prima di tagliare”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Dicembre 2013 10:26 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2013 10:26
Fabrizio Barca: "Renzi conti fino a 10 prima di tagliare"

Fabrizio Barca (LaPresse)

ROMA – Con il decreto sull’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti si è varato ”un provvedimento ‘alla Nerone’ per cui si portano gli italiani al Colosseo e gli si dà in pasto qualcosa per placare la loro rabbia”. Lo afferma in una intervista a Repubblica l’ex ministro Fabrizio Barca invitando Matteo Renzi a ”contare fino a 10 prima di tagliare, servono scelte meditate”. ”I 3 milioni delle primarie – osserva – hanno votato per un partito che lavori meglio. Ma pur sempre per un ‘partito’. Organizzato, solido, l’unico. Poi può funzionare bene anche con il crowdfounding ma con progetti convincenti. Competiamo su questo con Grillo. Si faccia una gara al rialzo su chi raccoglie più fondi per una buona proposta” e non ”una corsa al ribasso a chi taglia di più i soldi pubblici”.

Per Barca ”i contributi vanno drasticamente ridotti ma ci sono altri modi per farlo” perché così ”si rischia di avvantaggiare i partiti che sono supportati da persone con un maggior reddito. Il livello di contribuzione massima, fino a 300mila euro per le persone fisiche, è troppo alto” e anche ”il 2Xmille consentirà di far arrivare più fondi a chi ha sostenitori ricchi. Tutto questo ne fa un meccanismo iniquo non ragionevole”. Si può prendere a esempio la Germania, dove ”c’è una ripartizione tra quote degli iscritti e dei simpatizzanti. Con questa legge invece si rischia di fare una cosa più eclatante che giusta, per saziare la folla. Ma saziandola male”.