I romani rispondono al Senatur, nasce su Facebook il gruppo “Roma querela Bossi”

Pubblicato il 27 Settembre 2010 17:43 | Ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2010 15:42

Umberto Bossi

Umberto Bossi dà dei “porci” ai romani, e c’è chi, tra gli abitanti della Capitale, si prepara a querelarlo. Le parole di Umberto Bossi, per l’ennesima volta contro Roma, hanno scatenato un putiferio di reazioni anche in rete. Sul social network Facebook e’ nato il gruppo ‘Roma querela Bossi’ che conta già più di cento iscritti. Il gruppo invita tutti ”i cittadini a dare la loro disponibilità per preparare la querela di Roma contro Umberto Bossi”.

Tra i commenti, c’e’ chi chiede che ”la Padania si stacchi dall’Italia”, ma anche chi posta ”Lega ladrona, come si sta a Roma? Autoblu, ristoranti, stipendi del Parlamento italiano”. C’e anche chi nato a Milano, ma residente a Pavia, parla di ”fastidio dato dalla vicinanza dei barbari beoti e ignoranti della Lega. Quereliamolo e tappiamogli definitivamente la bocca”.

Scrive anche chi non si scandalizza: ”La Lega queste cose le va dicendo da quando io nemmeno votavo, scandalizzarsi ora e’ da struzzi”, e chi amareggiato afferma: ”Se un semplice cittadino avesse detto le stesse cose sarebbe in galera o sotto psicofarmaci”.