Falcone: alla commemorazione a Palermo Mattarella e il Governo, disertano sindaco e governatore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 maggio 2019 10:55 | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2019 11:33
Falcone: alla commemorazione a Palermo Mattarella e il Governo, disertano sindaco e governatore

Falcone: alla commemorazione a Palermo Mattarella e il Governo, disertano sindaco e governatore

ROMA – Anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha deciso di disertare la cerimonia di commemorazione per le vittime della strage di Capaci che sta per cominciare nell’aula Bunker. Lo ha annunciato lo stesso Orlando, accogliendo all’ingresso dell’Aula Bunker il presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte dopo che stamattina aveva accolto al porto gli studenti provenienti da tutta Italia per le manifestazioni in ricordo di Giovanni Falcone e delle vittime della strage.

“Mi ero augurato – ha dichiarato Orlando – che qualsiasi presenza istituzionale oggi a Palermo e all’Aula Bunker non si trasformasse in occasione per comizi pre-elettorali. Ho appreso che purtroppo non sarà così col previsto intervento di chi solo tre giorni fa ha attaccato i magistrati siciliani”. Chiaro il riferimento al ministro dell’Interno Salvini, oggetto anche di una vivace protesta a margine delle celebrazioni: la protesta dei lenzuoli è arrivata anche a Palermo e a due passi dall’aula bunker, è comparso su un balcone lo striscione contro Matteo Salvini con su scritto ‘Noi non ti vogliamo’.

Ieri anche il presidente della Regione Nello Musumeci e il presidente della Commissione regionale antimafia Claudio Fava avevano annunciato la loro decisione di non partecipare alla cerimonia di commemorazione nell’aula bunker organizzata dalla Fondazione Falcone e dal Miur. Fava ha giustificato la sua polemica assenza sottolineando come qualcuno abbia trasformato “il ricordo del giudice Falcone nel festino di Santa Rosalia. Ci saranno i ministri romani, gli unici che avranno titolo per parlare e per spiegarci come si combatte cosa nostra. Cioè verranno loro, da Roma, per spiegarlo a noi siciliani”.

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E anche il governatore della Sicilia Nello Musumeci non sarà presente, “c’è troppo veleno”. Defezioni nonostante l’appello della sorella del giudice: “Il mio augurio è che nessuna polemica sporchi le celebrazioni in ricordo delle stragi di Capaci e Via D’Amelio”, dice Maria Falcone. Alla cerimonia per la partenza della Nave della Legalità, che porterà a Palermo 1.500 studenti che a loro volta ne incontreranno oggi altri 10.000 siciliani per commemorare la morte di Falcone e il sacrificio della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella accolto da applausi ha sottolineato che questa è una delle iniziative utili a sconfiggere “la protervia della mafia”. (fonte Ansa)