Stampa: “Bilancio 2010 falso, no rimborsi a Lega Nord”: Fini nega oltre 17mln €

Pubblicato il 11 settembre 2012 10:33 | Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2012 21:52
Roberto Maroni

Roberto Maroni (LaPresse)

ROMA – Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha bloccato il rimborso da 17 milioni e 547 mila euro al partito del Carroccio. Una doccia fredda per il nuovo segretario della Lega Roberto Maroni. Appena 20 righe la lettera che Fini ha inviato i primi di agosto a Stefano Stefani, segretario amministrativo della Lega. Tempi duri si preannunciano per via Bellerio, dopo le accuse degli investimenti in Tanzania dei soldi del partito da parte dell’ex tesoriere Francesco Belsito e delle casse della Lega usate come “bancomat” dalla famiglia di Umberto Bossi.

La notizia è sul quotidiano La Stampa di Torino, in un articolo di Paolo Colonnello sotto il titolo: “Falso il bilancio 2010”.

“Non può essere considerato regolarmente redatto”, secondo gli schemi indicati dalla legge numero 2 del 1997. Questa la spiegazione dei revisori della Camera che hanno decretato la sospensione dei rimborsi al partito. La Lega non prenderà nemmeno un centesimo dei finanziamenti pubblici che sono destinati ai partiti.

La lettera di Fini di fatto conferma la falsificazione dei bilanci su cui già indagava la Procura della Repubblica. L’indagine a questo punto potrebbe dividersi in due filoni per gli esponenti della Lega coinvolti. Il primo interesserebbe le spese del partito ed i bilanci durante la gestione Belsito, indagato insieme ad altre 8 persone tra cui Renzo Bossi, RIccardo Bossi e Rosi Mauro. Il secondo invece riguarderà i rapporti tra Belsito, Stefano Bonet e Romolo Girardelli, considerati legati alla ‘ndragheta, e affronterà le accuse di riciclaggio, che richiederanno indagini lunghe ed approfondite per essere eventualmente accertate