Fase 2, Lega occupa il Parlamento “a oltranza”. Ma Meloni e Forza Italia non ci stanno

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Aprile 2020 23:37 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2020 8:51
Fase 2, Lega occupa il Parlamento "a oltranza". Ma Meloni e Forza Italia non ci stanno

Fase 2, Lega occupa il Parlamento “a oltranza”. Ma Meloni e Forza Italia non ci stanno (Il selfie di Salvini dall’Aula)

ROMA – La Lega occupa il Parlamento, con deputati e senatori pronti a presidiare a oltranza le Aule di Camera e Senato in segno di protesta contro la Fase 2 disposta dal governo. 

Ma l’iniziativa di Matteo Salvini non piace ai suoi alleati Fratelli d’Italia e Forza Italia, che si sfilano proprio nel giorno in cui il centrodestra aveva trovato l’unità nel documento condiviso da tutti i governatori di Lega, FdI e Fi, che aveva per oggetto proprio le proposte sulla ripartenza. 

E’ il partito di Giorgia Meloni ad aprire la polemica, facendo filtrare “stupore” per la strategia leghista, “non concordata” con gli alleati. ​”FdI da tempo – lamentano – lavora alla ripresa dei lavori in maniera ordinata per ripristinare le funzioni del Parlamento e si è ritrovata spesso da sola in questa battaglia”.

Contattata, anche Forza Italia precisa, con Antonio Tajani, di non essere stata informata della mossa del Carroccio.

In una nota i due capigruppo Lega alla Camera e al Senato, Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo, invitano a gli alleati del centrodestra ​a “sostenere l’iniziativa di restare in Aula in nome della libertà, democrazia e sicurezza del popolo italiano”.

Ma né FdI, né tantomeno FI, sembrano avere alcuna intenzione di aderire alla protesta.

“Ce ne faremo una ragione – è il commento della Lega – Perché FI ci ha avvisato della diversa posizione sul Mes? FdI ci ha avvisato del flash mob davanti a Palazzo Chigi? Prorio no”.

Intanto Matteo Salvini va avanti per la sua strada, e posta un selfie, scattato nell’Aula di Palazzo Madama. “Noi ci siamo, stanotte fateci compagnia a distanza”, scrive.

“Tanti di voi ci hanno chiesto di rimanere in Parlamento fino a che dal governo non arriveranno risposte concrete agli italiani su: mascherine e protezione sanitaria per tutti, cassa integrazione non ancora arrivata ai lavoratori, soldi veri a commercianti e imprenditori, certezze per le famiglie coi figli a casa e le scuole chiuse, sospensione vera dei mutui, sostegno per affitti e bollette, mafiosi da riportare in carcere”.

“Gli italiani si sono dimostrati anche in emergenza un grande popolo – conclude – adesso meritano fiducia e protezione”.

I trenta, tra senatori e deputati, sono rimasti in Aula anche dopo la conclusione dei lavori. Ai parlamentari è comunque consentito stare negli uffici del gruppo, se richiesto.

Al Senato è stata convocata la riunione dei capigruppo per prendere una decisione. Al termine, la presidente del senato Elisabetta Casellati ha dato mandato ai questori di sgombrare l’Aula ma i senatori della Lega si sono rifiutati di uscire. (Fonti: Agi, Ansa).

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev