Fassina: “Grave che parte del Pd indebolisca Bersani”

Pubblicato il 24 Marzo 2013 16:55 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2013 17:33
Fassina: "Grave che parte del Pd indebolisca Bersani"

Stefano Fassina (Foto Lapresse)

ROMA  – “E’ grave che una parte del Pd indebolisca il tentativo di Pier Luigi Bersani prospettando una possibile maggioranza con il Pdl per un Governo del Presidente”: l’attacco interno al Partito democratico arriva dal responsabile Pd dell’economia, Stefano Fassina. E parrebbe diretto alle parole del renziano Graziano Delrio.   

Il presidente dell’Anci Delrio in un’intervista a Repubblica aveva detto: ”Se il Capo dello Stato chiede un governo istituzionale del Presidente, Pd e Pdl non possono fare i capricci. Serve un governo di scopo che duri cinque, sei o sette mesi, per approvare tre o quattro punti fondamentali”.

In un commento su Facebook Fassina scrive: “E’ grave che, in ore decisive per la costruzione di un Governo, una parte del Pd intervenga per indebolire il tentativo del Presidente incaricato Bersani prospettando una possibile maggioranza con il PdL per un ‘Governo del Presidente.  Indebolire il tentativo di Bersani vuol dire avvicinare le elezioni”.

”I cittadini italiani alle elezioni hanno chiesto inequivocabilmente cambiamento, sia sul terreno dell’etica pubblica sia sul terreno della politica economica. Un partito guidato da chi per venti anni ha praticato un uso proprietario e personalistico delle istituzioni e delle risorse pubbliche e ha portato l’Italia sull’orlo del baratro non può essere interlocutore di un governo di cambiamento. Oggi, senso di responsabilità vuol dire cambiamento”, scrive Fassina.

”Qualunque compagine governativa, in qualunque forma presentata, sarebbe impossibilitata dal sostegno del PdL a realizzare il cambiamento. Non sarebbe tanto un problema del Pd. Sarebbe un danno enorme per la residua credibilità delle istituzioni democratiche perché non si riuscirebbero a affrontare le emergenze politiche e economiche. Gli obiettivi di parte, di una parte del Pd, almeno in una fase cosi delicata, non dovrebbero essere anteposti all’interesse del Paese. Indebolire il tentativo di Bersani vuol dire avvicinare le elezioni”.