Fedeli: la ministra della scuola senza laurea crolla a Pisa, la città della Normale

di Ama La Sunta
Pubblicato il 5 marzo 2018 19:19 | Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2018 19:19
Valeria Fedeli (foto Ansa)

Valeria Fedeli (foto Ansa)

ROMA – Un collegio rosso che più rosso non si può. All’ultima tornata elettorale il candidato del centrosinistra aveva staccato l’avversario di centrodestra di quasi 20 punti. Uno dei classici collegi che venivano considerati blindati. Ma tutto può accadere. Soprattutto quando ci sono di mezzo Renzi, il PD e il ministro dell’istruzione meno titolato che la storia della Repubblica ricordi: Valeria Fedeli. Siamo nel collegio due della Toscana, in particolare nell’uninominale di Pisa per il Senato.

La ministra degli strafalcioni linguistici e dei titolo di studio millantati si candida, scatenando facili ironie in rete, nella città della Normale. Sua avversaria è Rossellina Sbrana, data ovviamente per sfavorita fin dall’inizio, invece la Fedeli, sostenuta da Pd, +Europa, Insieme e la Civica Popolare della Lorenzin, si è fermata al 32,03%, mentre la Sbrana ha conquistato il 32,75%. La Fedeli ha ottenuto 89.589 voti, mentre la sfidante di centrodestra 91.577. Certo è che la ministra, come voleva essere chiamata, sarà comunque in parlamento, visto che è stata paracadutata nel plurinominale di Modena. Una sconfitta per lei, ma soprattutto per un PD che è stato annientato da questa tornata elettorale.