Federalismo, Di Pietro: “Il Pd è un pachiderma che dorme”

Pubblicato il 20 maggio 2010 9:30 | Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2010 9:52

Antonio Di Pietro

Bisogna guardare se il federalismo demaniale “é utile o non è utile al Paese” e smetterla di fare “i Tafazzi autolesionisti o i Ponzio Pilato”. Lo dice Antonio Di Pietro, spiegando, in un’intervista al quotidiano La Repubblica il voto favorevole dell’Idv al primo decreto sul federalismo e criticando la decisione del Pd di astenersi, lasciando prevalere “la linea arrivata dall’alto, quella di stare alla finestra come fa sempre anche l’Udc”.

“Ma, dico io, puoi restare a guardare, senza essere né carne né pesce? Che ci stai a fare allora in Parlamento? Il pachiderma Pd – dice Di Pietro – nemmeno stavolta è riuscito a svegliarsi”. L’Idv comunque, non si è “alleata proprio con nessuno. Siamo e restiamo fermamente all’opposizione, e sulla manovra in arrivo saremo durissimi. Ciò detto, su alcune regole vale il principio che si può lavorare insieme nell’interesse degli italiani”.

Il decreto, aggiunge l’ex pm, “non è targato né Calderoli né Bossi né altro. Diffido chiunque a metterci il cappello sopra. Abbiamo preso la bozza Calderoli e in commissione l’abbiamo rivoltata come un calzino”.