Federico Arata assunto da Giancarlo Giorgetti. M5s attacca la Lega: “Salvini sapeva del contratto?”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Aprile 2019 20:45 | Ultimo aggiornamento: 19 Aprile 2019 20:45
Federico Arata assunto da Giorgetti, M5s attacca Lega e Salvini

Federico Arata assunto da Giancarlo Giorgetti. M5s attacca la Lega: “Salvini sapeva del contratto?”

ROMA – L’assunzione di Federico Arata al Dipartimento programmazione economica fa scattare nuove tensioni tra M5s e Lega. L’uomo infatti è il figlio di Paolo Arata, imprenditore indagato insieme al sottosegretario Armando Siri per corruzione. M5s ora chiede a Matteo Salvini se sapesse dell’assunzione e vuole chiarimento.

La notizia è stata data dal Corriere della Sera, che parla del contratto di Federico Arata registrato dalla Corte dei Conti. M5s in una nota attacca la Lega: “Se quanto riportato dal Corriere della Sera corrispondesse al vero circa l’assunzione di Federico Arata, figlio dell’imprenditore-faccendiere Paolo, da parte del sottosegretario Giancarlo Giorgetti a palazzo Chigi, ci troveremmo di fronte a un vero e proprio caso”.

Nella nota si legge: “La domanda che, per una questione di opportunità politica, ci poniamo, è se Salvini fosse a conoscenza di tutto questo. Ci auguriamo e confidiamo che il leader della Lega sappia fornire quanto prima elementi utili a chiarire ogni aspetto. Non solo al M5S, con cui condivide un impegno attraverso il contratto di governo, ma anche ai cittadini”.

Anche il Pd si scaglia contro il governo e chiede spiegazioni al premier Giuseppe Conte: “Dopo le recenti rivelazioni della stampa secondo la quale il figlio dell’imprenditore Arata, quest’ultimo indagato insieme al sottosegretario Siri, sarebbe stato assunto recentemente dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giorgetti, il Presidente Conte non può nascondersi e ha il dovere di presentarsi in Parlamento per chiarire una vicenda che getta inquietanti ombre sul Governo. Le ipotesi di indagine della Magistratura sono gravissime e impongono al Governo di fare chiarezza”.

La crisi di governo è sempre più reale e a anche i due vicepremier si accusano a vicenda di voler rompere l’alleanza giallo-verde alla vigilia delle elezioni europee. La Lega tiene però il punto con M5s e Pd e dichiara, allegando il curriculum di Federico: “E’ una persona preparata. Parlamentari e ministri leghisti continuano a lavorare anche in questi giorni senza rispondere a polemiche e insulti che si sgonfieranno”. La tensione, però, resta alta.