Curricula su web, politici gratis, scontri interni… Parma, grillini alla prova

Pubblicato il 24 Maggio 2012 19:00 | Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2012 20:23
beppe grillo

Beppe Grillo (Foto LaPresse)

PARMA – Raccolta di curricula per chiunque si voglia proporre come assessore al comune di Parma, anche gratis; ricerca del nuovo direttore generale del Comune sul blog di Beppe Grillo; poi scontro sui nomi, sui compensi e ancora giornalisti messi alla porta in assemblee “aperte ai cittadini” perché c’è una differenza tra “incontri pubblici” e “incontri pubblici tra cittadini”. Tutto questo rappresenta il paradigma dei grillini alle prese con la politica, alle prese con una cosa nuova e inattesa: la creazione di una Giunta, quella di Federico Pizzarotti a Parma.

Sul sito del Movimento di Parma si raccolgono i curriculum di chiunque voglia proporsi come assessore: così spulciando si scopre che c’è un’anestesista che si propone per il posto alla cultura, piuttosto che un personal trainer che si fa avanti alla voce salute e sport. Democrazia partecipata.

Il “caso Tavolazzi”. Via Internet inoltre si cerca anche un nuovo direttore generale del Comune e a mettere l’annuncio è stato Beppe Grillo in persona. Ma proprio su questo incarico è nato un caso tutto interno al Movimento 5 Stelle. Ad essere contattato dallo staff di Pizzarotti per il posto di direttore generale è stato Valentino Tavolazzi, consigliere comunale di Ferrara espulso lo scorso marzo dal Movimento 5 stelle da Beppe Grillo in persona.

A schierarsi contro la sua candidatura è stato però Grillo in persona che sul suo blog scrive: ““Ho saputo soltanto ieri seradella candidatura (appoggiata da un consigliere del M5S dell’Emilia Romagna) di Valentino Tavolazzi di Progetto per Ferrara a cui è stato inibito l’uso congiunto del suo simbolo con quello del MoVimento 5 Stelle qualche mese fa. Ovviamente è una scelta impossibile, incompatibile e ingestibile politicamente. Mi meraviglio che Tavolazzi si ripresenti ancora sulla scena per spaccare il MoVimento 5 Stelle e che trovi pure il consenso di un consigliere”.

Lui smentisce di essersi autocandidato e il Movimento 5 Stelle di Parma gli dà ragione mandando questo comunicato: “Valentino Tavolazzi è stato da noi contattato in piena autonomia durante le selezioni tra altri candidati, per il ruolo tecnico e non politico, di direttore generale in quanto persona di provata capacità e assoluta fiducia. Il Comune di Parma ha bisogno di poter contare su persone che abbiano già dato prova di grande professionalità in ambito amministrativo. Riconosciamo a Beppe Grillo il grande merito di non aver mai interferito nella selezione dei candidati e nelle scelte politiche. Siamo certi quindi – conclude la nota – che avremo il suo pieno sostegno nell’autonomia di una decisione di carattere strettamente tecnico”.

Pizzarotti comunque smentisce le ostilità con Beppe Grillo: ”Molti media hanno cercato di metterci in bocca parole non nostre ed hanno cercato di minare il nostro rapporto con Beppe che da sempre e’ buonissimo proprio perche’ lui ci ha dato la possibilita’ prima di tutto di essere qui, di conoscerci e lavorare insieme e di parlare a migliaia di cittadini. Noi di questo lo abbiamo sempre ringraziato e sempre lo faremo”.

Pizzarotti a lavoro… si cercano consiglieri “gratis”. Intanto Pizzarotti è in piena ricerca con tutte le difficoltà che può avere un “neofita” della politica. In 10 giorni deve convocare il primo consiglio comunale, che dovrà poi riunirsi entro altri 10. Alla prima seduta dovrà presenziare tutta la Giunta nominata dal sindaco. E qua si apre la pratica consueta (anche per gli inconsueti grillini) del totoassessore: chi farà cosa. Pratica a cui in questo caso si aggiunge una nuova incognita: lo farà gratis o a pagamento? Da Parma, infatti, giungono voci sempre più insistenti di nomi altisonanti e quotatissimi a livello internazionale di possibili assessori che, avendo probabilmente già uno stipendio decoroso, potrebbero accettare l’incarico gratis. Qualche nome circola già anche sul sito stesso del Movimento:  Loretta Napoleoni, economista, che dovrebbe occuparsi di economia partecipata; Maurizio Pallante, saggista e divulgatore, per l’economia e l’energia senza sprechi; Pierluigi Paoletti, analista finanziario, per la pianificazione delle attività produttive; Fabio Salviato cofondatore e presidente di Banca Etica che si dovrebbe occupare di Unione Europea, all’attuazione del programma sui fondi destinati al risparmio ed alle tecnologie rinnovabili; infine Paolo Berdini, urbanista, indicato per il ruolo di assessore all’urbanistica e per energia. Per i posti vacanti si accettano candidature, e non è uno scherzo.

Il caso con i giornalisti. Altro tratto che stanno mostrando più duro che mai i grillini a Parma è la consueta ritrosia nei confronti dei giornalisti. Che qui, però, ha toccato punte altissime. Ad un’assemblea pubblica aperta a tutti i cittadini i giornalisti sono stati lasciati fuori. Il perché lo ha spiegato lo stesso Pizzarotti con queste parole: “L’assemblea è aperta a tutti i cittadini ma i giornalisti, che in questi giorni stanno facendo a mio modo male, in questo caso non sono invitati. Un conto sono gli incontri pubblici, un altro sono gli incontri pubblici tra cittadini”.