Feltri a Napolitano: “Il premier lo decide il popolo”

Pubblicato il 17 agosto 2010 10:46 | Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2010 11:01
vittorio feltri

Vittorio Feltri

“Con quale coraggio si potrebbe mandare all’opposizione chi ha vinto le elezioni e affidare l’esecutivo a chi le ha perse? Un’operazione del genere, architettata appigliandosi alle regole del sistema parlamentare, sarebbe forse formalmente corretta, ma nella sostanza rappresenterebbe uno sfregio alla sovranità popolare”. Lo scrive martedì 17 agosto il direttore del Giornale Vittorio Feltri, nel suo editoriale.

”Il presidente della Repubblica – aggiunge – farebbe meglio a non irritarsi se in questi giorni si discute molto su cosa accadrebbe qualora il governo non avesse più la maggioranza e cadesse”. E anche, aggiunge, se qualcuno come Maurizio Bianconi, vicepresidente dei deputati del Pdl, ”pensa che sarebbe opportuno tornare alle urne, evitando un ribaltone”, secondo Feltri, ”non c’è da scandalizzarsi. Semmai, scandalizzerebbe il contrario”.

Nell’editoriale, dal titolo ”Il premier lo decide il popolo”, il direttore del Giornale invita Napolitano a ”riflettere su certe argomentazioni, anziché considerarle irriguardose nei suoi confronti”. ”Nell’ipotesi di una crisi, sia Bianconi sia il Pdl sia la Lega sono dell’opinione che Napolitano debba senza indugi sciogliere il Parlamento e non concertare una manovra antidemocratica per trasformare la minoranza in maggioranza, come fece Oscar Luigi Scalfaro. E’ un auspicio – sottolinea – non un modo indiretto per chiedere in anticipo l’impeachment”.