Ferie giudici. M5S, Forza Italia, Pd: tutti i nomi dei contrari al taglio Renzi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2014 11:12 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 11:12
Ferie giudici. M5S, Forza Italia, Pd: tutti i nomi dei contrari al taglio Renzi

Ferie giudici. M5S, Forza Italia, Pd: tutti i nomi dei contrari al taglio Renzi

ROMA – Ferie giudici: da M5S a Forza Italia tutti i nomi di chi s’oppone al taglio Renzi. Sulle ferie dei giudici il Governo Renzi ha ingaggiato una polemica con i magistrati attraverso una norma che mira a tagliarne il numero dei giorni (da 45 a 30 giorni) e a ridurre il numero di giorni di chiusura dei tribunali: contro o per attenuare la portata della misura, contenuta nel decreto legge per abbatter l’arretrato civile, c’è un fronte composito e trasversale in Parlamento. Sono 470 gli emendamenti al decreto, parecchi quelli dedicati alle ferie dei giudici.

 Tempi di sospensione estiva dei tribunali più lunghi di almeno una settimana rispetto ai 25 giorni fissati da decreto sono chiesti da M5S (dal primo al 31 agosto o dal primo agosto al 15 settembre), da Forza Italia (dal primo a 5 settembre o dal 6 agosto al 10 settembre), e dal Pd (dal 6 agosto al 6 settembre).

Felice Casson (Pd) firma un emendamento per far sì che ai magistrati in ferie non decorrano i termini di deposito dei provvedimenti. A chiedere che le vacanze siano portate da 30 a 36 giorni e che nei primi sei giorni si definiscano gli affari e gli atti in corso è invece Giacomo Caliendo (Fi).

L’ex sottosegretario alla Giustizia, oltre a riscrivere la norma sugli arbitrati, firma anche un emendamento per scaglionare, allungandoli fino al 31 dicembre del 2017, i tempi dell’età pensionabile dei magistrati tagliati dalla legge sulla Pa.