Ferrara, la giunta leghista di Alan Fabbri si aumenta lo stipendio. Il sindaco: “Solo un adeguamento”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Ottobre 2019 20:22 | Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2019 20:22
Alan Fabbri e Matto Salvini, Ansa

Alan Fabbri e Matto Salvini (foto Ansa)

ROMA – La giunta del Comune di Ferrara, guidata del sindaco leghista Alan Fabbri, ha aumentato gli stipendi dei suoi componenti. Si tratta di un incremento del 10% rispetto alla precedente amministrazione.

Il sindaco ha spiegato al ilfattoquotidiano.it che si tratta di un adeguamento alle cifre stabilite dalla legge e che la riduzione del suo predecessore era un atto “demagogico e strumentale”.

“Non si può parlare di aumento, la parola giusta è adeguamento. Noi abbiamo semplicemente riportato le indennità alle cifre stabilite dalla legge e vedremo da qui ai prossimi mesi se riterremo opportuno ridurle. Ci diamo quello è previsto dalla legge, come in tutti i comuni d’Italia a ogni inizio legislatura” ha detto il sindaco Fabbri, che poi ha bollato come “atto demagogico e strumentale” la riduzione operata da chi l’ha preceduto. “Io allora – ha insistito – potrei sventolare il fatto che mi pago l’abbonamento telefonico con i miei soldi, visto che non utilizzo un cellulare dell’amministrazione”.

“L’aumento degli stipendi di sindaco e giunta a Ferrara – ha detto Andrea Bertani, capogruppo del M5s in consiglio regionale – dimostra che il primo interesse della Lega quando si trova ad amministrare un Comune, una Regione o più semplicemente un condominio, è quello di assicurarsi più soldi possibili. Altro che prima gli italiani. Per i leghisti prima di tutto vengono i loro stipendi”.

Per Bertani, si tratta di “una chiara presa in giro dei cittadini e un’autentica beffa per le imprese ferraresi a cui era stato destinato il taglio degli stipendi del 10% deciso dalla precedente amministrazione. Una mossa che magari la Lega attuerà anche in Regione per il futuro”. 

Fonte: Il Fatto Quotidiano, Ansa.