Finanziaria Liguria, a gestirla il commercialista di Grillo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Settembre 2015 11:44 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2015 11:45
Finanziaria Liguria, a gestirla il commercialista di Grillo

La sede della Regione Liguria

GENOVA – Il commercialista di Beppe Grillo a capo della Filse, la finanziaria della regione Liguria. Enrico Maria Nadasi è stato nominato nel consiglio di amministrazione della società partecipata dalla Regione che si occupa di attuare le linee decise da Genova in campo economico e sociale.

Nadasi ha un curriculum impeccabile: laurea in economia aziendale, master in contenzioso tributario alla Scuola superiore di economia e finanze del ministero delle finanze, e una carriera lunga e stimata di consulenze economiche alle spalle, come ricorda Jacopo Iacoboni sulla Stampa. Unica pecca, un possibile conflitto di interessi, dal momento che è anche il commercialista di Beppe Grillo e ha firmato l’atto costitutivo del Movimento 5 stelle insieme a Grillo e al nipote di questi, Enrico Grillo. Formalmente, quindi, Nadasi è anche il “segretario” del Movimento.

Spiega Iacoboni:

“Filse è la società partecipata della Regione Liguria per l’attuazione della politica regionale in campo economico e sociale. Tradotto, è la finanziaria della regione, una potente cassaforte degli investimenti (dunque delle politiche e del consenso) regionali, è stata la chiave di volta vera (e la camera di compensazione) del sistema di potere trasversale di Burlando (quella rete che dal Pd lambiva la destra di Scajola, la curia, la Banca a Genova).

Il M5S aveva preso una valanga di voti in Liguria proprio contro quel sistema di potere, superando la cifra del 25 per cento, risultando primo partito, determinante nell’affossare il Pd del sistema-Burlando. Naturale che tutti lo attendessero alla prova del rinnovamento e della lotta ai sistemi di potere trasversali e alle reti amicali. Ma la nomina nel cda di Filse, come consigliere di opposizione che dovrà controllare gli atti della società, di Nadasi, sta facendo discutere”.

«Scegliendo il commercialista di Grillo – ci spiega la fonte che ci racconta questa storia, esponente di primissimo livello nel centrodestra ligure – il M5S regala a tutti noi un’arma formidabile sul piano nazionale: la prima volta che parleranno contro i familismi e le reti di potere noi risponderemo “la prima cosa che avete fatto voi è stata indicare il commercialista di Grillo”».