Tagli alla cultura: scioperi, manifestazioni e volantini

Pubblicato il 22 Marzo 2011 14:31 | Ultimo aggiornamento: 22 Marzo 2011 14:55

ROMA – Il mondo della cultura e dello spettacolo scende in campo per ”informare tutti i cittadini della crisi senza precedenti che tra tagli e vuoti legislativi sta mettendo in ginocchio tutto il settore”, con una settimana di manifestazioni ed eventi, promossa da Federculture, Agis, Anci, Upi, Conferenza delle Regioni e Fai.

Presentata questa mattina dal Presidente Agis Paolo Protti e dal presidente di Federculture Roberto Grossi, l’iniziativa si aprirà il 23 marzo con la manifestazione in difesa della danza a Piazza Montecitorio e coinciderà, venerdì 25 marzo, con lo sciopero generale dei sindacati della produzione culturale e dello spettacolo, giornata che vedrà anche la serrata generale di 40 teatri a Roma.

Momento clou, le tre Giornate Nazionali per la Cultura e lo Spettacolo, dal 26 al 28 marzo, durante le quali tutti i luoghi di spettacolo e cultura, dalla Scala ai Musei Capitolini, compresi tutti i siti Fai aperti per la Giornata di Primavera, diffonderanno materiale informativo su motivazioni e scopi della protesta con manifesti, volantini, dibattiti, eventi e, nelle sale cinematografiche, la proiezione dello spot ‘Divieto di cultura’.