Fini: “Il governo non può esautorare il Parlamento. Bisogna rispettare il lavoro delle commissioni”

Pubblicato il 3 Agosto 2009 10:24 | Ultimo aggiornamento: 3 Agosto 2009 10:24

fini«Nessuno da parte del governo può pensare di non doversi confrontare con il Parlamento» nè di poter «esautorare il Parlamento dal diritto-dovere di controllare». È il monito lanciato dal presidente della Camera Gianfranco Fini, durante il consuntivo di un anno di legislatura per il canale satellitare della Camera.

Fini rileva che il tema, sul quale nei giorni scorsi ha auspicato un’approfondita riflessione alla ripresa, «è una questione che riguarda governo e gruppi parlamentari, perchè non è nata in questa legislatura ma è nel dibattito politico da almeno due o tre legislature».

«Ricordo che in quella passata, il Capo dello Stato, che era anche all’epoca il Presidente Napolitano, si rivolse espressamente al governo dell’epoca – annota – per sottoporre all’attenzione il problema del meccanismo che si determina nel momento stesso in cui il governo, legittimamente, presenta un maxiemendamento ad un decreto sul quale, altrettanto legittimamente, pone la questione di fiducia».

«La conseguenza che si determina – rileva Fini – è che l’Assemblea, specialmente se non è rispettato e tenuto nel dovuto conto il lavoro delle commissioni, si vede di fatto esautorata del diritto-dovere di discutere e di intervenire e, se vuole, di emendare. Quindi è una questione che dovrà essere affrontata nella giunta del Regolamento».