Fini e la casa di Montecarlo, il tesoriere di An: “Tulliani ha abitato lì? Una coincidenza”

Pubblicato il 4 agosto 2010 10:04 | Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2010 10:06

L’olandese Bastiaan Anthonie Izelaar, amministratore delegato della società offshore «Printemps Ltd», con capitale di appena mille dollari e sede in un paradiso fiscale ai Caraibi, che acquistò l’11 luglio 2008 la casa di Montecarlo ora abitata da Giancarlo Tulliani, “cognato” di Gianfranco Fini, e lasciata in eredità ad An dalla contessa Anna Maria Colleoni, “si trova in Malesia in vacanza con moglie e figli e tornerà solo tra una quindicina di giorni”, dice un suo amico che vive nel Principato.

Così, in attesa che Izelaar, insieme al socio James Walfenzao, olandese come lui e “adesso forse a Miami”, possa fornire qualche chiarimento sull’operazione immobiliare di due anni fa, parla ora Francesco Pontone, all’epoca tesoriere di Alleanza nazionale, cioè l’uomo che il giorno del rogito a Montecarlo era lì con loro davanti al notaio monegasco per concludere l’atto di compravendita in rappresentanza del suo partito.

«Non v’è stata alcuna raccomandazione a favore di Giancarlo Tulliani – dice Pontone al Corriere della Sera – mai Gianfranco Fini venne da me a dirmi che in quella casa a Monaco ci doveva andare ad abitare Tulliani. Anche perché dal giorno in cui la vendemmo, l’11 luglio 2008, per me quella casa divenne un capitolo chiuso».

Vicenda sempre più complessa quella della casa di Montecarlo. Il presidente della Camera ha già querelato il Giornale e martedì la sua compagna, Elisabetta Tulliani, ha annunciato di voler agire per vie legali per un altro articolo del quotidiano di Vittorio Feltri: «Non risponde assolutamente a verità – scrivono i suoi legali – l’affermazione secondo la quale la signora Tulliani sarebbe stata denunciata dall’imprenditore Luciano Gaucci per appropriazione indebita». I beni mobili e immobili della Tulliani – secondo gli avvocati – sono stati tutti acquistati «con i ricavi di una vincita all’Enalotto» e con i risparmi della sua famiglia.

Poi, però, in quella casa, che passa stranamente da una società offshore all’altra, tutte con sede nello stesso paradiso fiscale di Saint Lucia, ci va ad abitare, in affitto, proprio il fratello di Elisabetta Tulliani, la compagna di Gianfranco Fini. Una coincidenza? «Ma chi è Tulliani? Per me resta un estraneo – obietta Pontone – io ho scoperto solo un paio di mesi fa che quello era il cognome della signora Elisabetta. Certo, l’ammetto, la coincidenza è particolare. Inspiegabile anche per me».