Flavio Zanonato: “Rimpasto? Posso farmi da parte ma serve rilancio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 gennaio 2014 8:47 | Ultimo aggiornamento: 25 gennaio 2014 8:47
Flavio Zanonato, posso farmi da parte ma serve rilancio

Flavio Zanonato (LaPresse)

ROMA – Più che parlare di rimpasto ”sarebbe meglio concentrarci prima sulle cose da fare, mettere a fuoco i provvedimenti per far ripartire l’economia”, ”poi, una volta chiariti gli obiettivi, se uno non è in grado si fa da parte e avanti un altro”. Lo dice il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, in un’intervista a Repubblica.

Su rilancio e riforme, Zanonato spiega che

”le difficoltà ci sono perché il nostro è un governo di larga coalizione. Ma non facciamo finta che basta assumere politicamente una decisione per realizzarla. Le risorse sono quelle che sono se vogliamo rimanere nel patto di stabilità. E con la manovra abbiamo distribuito 11,6 miliardi”.

Rischio scissione nel Pd?

”Quando viene eletto un segretario, si lavora tutti perché la sua azione abbia successo, non per mettergli il bastone tra le ruote”, sottolinea, ”ma il rispetto per le persone è essenziale, perché tutti quelli che si riconoscono nel Pd devono sentirsi a casa loro”.

Intervistato anche dal Messaggero, il ministro sottolinea che l’incontro tra Renzi e Berlusconi ha dato ”un certo dinamismo alla situazione”.

Quanto alla riforma elettorale, aggiunge,

”è bello il doppio turno che darà autorevolezza alla coalizione che ottiene il premio di maggioranza. Non è stato invece risolto il rapporto tra eletto ed elettore e siamo rimasti in un meccanismo di nominati”. ”Noi del Pd possiamo ovviare con il sistema delle primarie – spiega. – Il problema è che tutto l’elettorato deve essere messo nella condizione di scegliere i propri rappresentanti, non solo quello del mio partito”.

Bene Letta sulla necessità di una legge sul conflitto di interessi:

”Io dico: se non ora, quando?”.