Flottiglia pacifisti, cameraman Al Jazeera: “Gli attivisti non erano armati”

Pubblicato il 1 Giugno 2010 12:39 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2010 12:50

Non erano armati gli attivisti a bordo delle navi della flottiglia umanitaria diretta a Gaza e assaltata dall’esercito israeliano: lo assicura un cameraman della tv panaraba al Jazira che si trovava a bordo dell’imbarcazione greca, presa di mira assieme a quella turca dalla marina di Israele. Parlando con la stessa emittente, Issam Zaatar, tornato stamani a Bruxelles dopo esser stato fermato dalle autorità israeliane, ha respinto le asserzioni di Israele secondo cui gli attivisti erano armati di bastoni, coltelli, biglie.

“Al contrario – ha detto Zaatar – gli organizzatori della flotta sono stati sempre molto vigili nell’assicurarsi che nessuno avesse con se armi, per evitare di provocare eventuali scontri con gli israeliani”. “Quando gli israeliani hanno assaltato la nave su cui eravamo a bordo, non hanno distinto tra giornalisti e attivisti e hanno usato fumogeni, bombe acustiche, ci hanno picchiato e presi a calci”, racconta il cameraman di al Jazira che afferma di esser tornato a Bruxelles col braccio fratturato.