Formigoni “acqua di fonte” non vuole le tv al suo processo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Maggio 2014 12:53 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2014 12:53
Roberto Formigoni

Roberto Formigoni (LaPresse)

MILANO – Roberto Formigoni non vuole le telecamere al suo processo. L’ex governatore, che quando scoppiò il caso della Fondazione Maugeri si è definito “limpido come acqua di fonte”, evidentemente non vuole che quest’acqua limpida diventi troppo visibile.

La richiesta è stata fatta dallo stesso senatore nella prima udienza del processo che si sta svolgendo a Milano e di cui Formigoni chiede anche il trasferimento a Pavia. Formigoni è imputato per  associazione a delinquere, corruzione, truffa e appropriazione indebita.  Alla sbarra anche i suoi collaborator Antonio Simone e Pierangelo Daccò ritenuti dall’accusa gli uomini chiave per “agevolare” il presunto sistema di tangenti.

Tutto per ora è slittato al 29 maggio, data della prossima udienza in cui si saprà se il processo sarà a Milano o a Pavia e se ci saranno le telecamere a riprendere il tutto.