Fornero andrà all'Alenia

Pubblicato il 22 Aprile 2012 19:50 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2012 19:55

CERES (TORINO), 22 APR – Prima di affrontare la difficile giornata di domani all'Alenia di Caselle, dove discutera' con i lavoratori in fabbrica la riforma del lavoro mentre fuori protesteranno Fim, Fismic, Ugl e Associazione Quadri, Elsa Fornero si e' concessa una giornata di pausa nelle sue valli. Il ministro del Lavoro ha partecipato a Ceres, non lontano dal suo paese natale San Carlo Canavese, alla cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria alla Brigata Taurinense che festeggia i 60 anni e in autunno tornera' in Afghanistan.

Davanti all'Alenia domani non ci dovrebbe essere uno spiegamento straordinario delle forze dell'ordine perche' la fabbrica e' anche un luogo di produzione di velivoli militari, quindi e' gia' sottoposta a vigilanza speciale. Il ministro cosi' come i lavoratori che arriveranno dallo stabilimento Alenia di Torino scenderanno al di la' dei cancelli. E' probabile che i controlli siano maggiori davanti all'ingresso di Caselle Sud, dove e' previsto il presidio. La decisione del ministro di accettare l'invito della Fiom all'Alenia e' stata al centro di molte polemiche. Non e' piaciuta neppure alla leader della Cgil, Susanna Camusso, che nei giorni scorsi l'ha giudicata inopportuna. ''Un ministro – afferma oggi il numero uno della Cisl, Raffaele Bonanni – non puo' andare dovunque. Il ministro deve assolvere certi doveri che non vuole assolvere. Stiamo ancora aspettando di essere convocati per gli esodati, un vero dramma sociale. Il ministro ha stabilito di mettere la testa sotto la sabbia. Farebbe bene a incontrare noi, poi può andare dove vuole''. Fuori dal coro il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, per il quale la presenza del ministro all'Alenia ''e' una cosa buona: un'ottima occasione perche' cosi' avra' anche modo di sentire di persona quali sono i giudizi veri, delle persone, sulla riforma''.

La lunga giornata del ministro a Ceres e' cominciata intorno alle 10,30: prima la funzione religiosa celebrata dal parroco di Ceres don Celestino Massaglia, poi la fanfara, i caroselli, il pranzo nel tendone, e la deposizione di una corona d'alloro ai caduti di guerra. Tutto fra gli applausi della sua gente, tante strette di mano con gli alpini e i reduci di guerra. Accanto a lei il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, gli esponenti dell'amministrazione comunale.

''Sono contenta di essere qui perche' manifestazioni come questa possono ripagare un ministro di tante fatiche e qualche amarezza'', ha detto Fornero durante la cerimonia, forse alludendo anche alle contestazioni di ieri a Torino. ''Conosco bene queste valli, la loro vitalita' – ha aggiunto – e penso che la crisi del Paese possa essere superata se ogni territorio esprime valori positivi, voglia di ricostruzione''. ''La Taurinense – ha detto il colonnello Serafino Canale – ha celebrato 60 anni di storia nel segno del legame con il territorio piemontese, da cui la brigata ha tratto i valori di solidarieta', tenacia e altruismo''.