Fornero: “Un colpo d’accetta per le pensioni, dal 2018 addio anzianità”

Pubblicato il 6 Dicembre 2011 14:55 | Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre 2011 14:55

Il ministro del Lavoro Elsa Fornero (Foto LaPresse)

ROMA – Dal 2018 non dovrebbe’ più essere possibile andare in pensione anticipata rispetto all’eta’ di vecchiaia. E’ quanto ha detto il ministro del Welfare Elsa Fornero in una audizione alla Camera spiegando che in quella data dovrebbe concludersi la transizione e non dovrebbe piu’ essere possibile andare in pensione di anzianita’. Il ministro non ha nascosto che la soluzione sulle pensioni di anzianità sia stata piuttosto drastica, ma l’obiettivo è “allungare la vita lavorativa e alzare l’età media di pensionamento”, perché ci sono “persone che vanno in pensione a 57 e forse a 56 anni, con una media quindi di 58,3 mesi”.

Il ministro ha poi ammesso che alla riforma pensioni si è lavorato con “l’accetta”, così che si abbia un ”respiro di lungo termine”  e in modo tale che gli italiani non ne debbano avere altre nei prossimi anni, ha spiegato il ministro del Welfare. Fornero ha sottolineato come il blocco della rivalutazione delle pensioni in essere superiori a due volte il minimo rispetto all’inflazione per i prossimi due anni sia una medicina ”amara” ma come questo sia ”il riflesso della difficolta’ finanziaria”.

La riforma della previdenza e’ stata la parte ”piu’ facile” del lavoro mentre quella piu’ difficile sara’ la riforma del mercato del lavoro, ha detto la Fornero: ”La riforma del lavoro e’ il pezzo mancante e sorregge questo impianto. Un mercato del lavoro piu’ flessibile  ha bisogno di ammortizzatori sociali. Questo richiede risorse. Dobbiamo puntare alla crescita”. La riforma punta tutto, e fallira’ se non sara’ cosi’, su un nuovo mercato del lavoro che funziona bene e che da’ occupazione a un maggior numero di persone.