Fornero: “Pensioni d’oro? Sì ai tagli dei vitalizi, ma non basta”

Pubblicato il 11 Aprile 2012 8:57 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2012 9:52

ROMA – Sulle pensioni 'd'oro' ''abbiamo vinto la battaglia sui vitalizi dei parlamentari, anche grazie al senso di responsabilita' dimostrato dai presidenti dei due rami del Parlamento'', mentre ''altri ambiti si sono rivelati meno disponibili''. Lo scrive in un intervento pubblicato sul Giornale il ministro del Welfare, Elsa Fornero, rispondendo a una lettera aperta apparsa ieri sul quotidiano, che puntava il dito contro le pensioni d'oro lasciate intoccate, sottolineando che ci sara' ''il massimo impegno perche' le ineguaglianze vengano superate con l'idea di contribuire, per la mia parte, a disegnare un futuro migliore per i giovani''.

Il ministro infatti ribadisce che ''il lavoro del governo Monti'' ha come ''priorita' la salvaguardia delle future generazioni''. Ma ''non basta la bacchetta magica per risolvere i problemi, meno che mai quelli che nascono dal perpetuarsi di privilegi'' che appaiono ''ingiustificati e ingiustificabili''.

''Per troppo tempo – prosegue Fornero – la pensione e' stata data'' anche ''a chi per qualche motivo aveva ottenuto quel privilegio. Un privilegio che in verita' era ancora piu' ingiusto perche', almeno in parte, ricadeva sulle spalle di chi era piu' povero''.