Fornero: “Riforma del lavoro si fa e in breve, con o senza accordo”

Pubblicato il 2 Febbraio 2012 11:51 | Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio 2012 15:48

Elsa Fornero (Lapresse)

ROMA – Se ci sarà dialogo con sindacati e parti sociali bene, ma la riforma del lavoro (compresa quella dell’articolo 18) si farà comunque, con o senza accordo. Parola del ministro del Lavoro Elsa Fornero. Il ministro, al tavolo con le parti sociali, ha ribadito tra l’altro ”la piena determinazione del governo a realizzare una riforma incisiva nel volgere di poche settimane”.

Con le parti sociali c’è  ”un dialogo” in corso, ma ”il governo sa e farà di tutto per prendere il treno. E se lo facciamo insieme siamo contenti altrimenti il governo cercherà comunque di farlo”, ha detto al tavolo sulla riforma del mercato del lavoro. ”Abbiamo il vincolo del tempo: ci sono 2-3 settimane per chiudere” sull’impianto della riforma del mercato del lavoro. ”Ed il vincolo delle risorse”, ha aggiunto.

”Vogliamo distinguere tra flessibilità buona e cattiva, in entrata e in uscita”. E ”realizzare un’uniforme distribuzione delle tutele sia nei segmenti del lavoro sia nel ciclo di vita della persona”. Questi due degli obiettivi del governo sulla riforma del mercato del lavoro. L’obiettivo complessivo e’, comunque, quello di ”rafforzare la posizione dei lavoratori”.

”Saremo giudicati dagli italiani”. Fornero ha fatto anche un riferimento ”agli italiani che hanno subito esclusioni e non hanno avuto prospettive appiattendosi su precarieta’ e basse aspirazioni”.

L’articolo 18 sarà ”uno dei temi, non l’unico” dell’incontro di oggi tra governo e parti sociali sulla riforma del mercato del lavoro. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, nel corso della Telefonata con Maurizio Belpietro. ”L’obiettivo – ha proseguito ritornando sulle parole pronunciate ieri dal premier Mario Monti – e’ quello di creare posti di lavoro”, ma ”il mondo non e’ piu’ fatto di cose a lungo termine, bisogna riprepararsi a nuovi lavori e occasioni”.

Al termine dell’incontro la ministra si è dimostrata comunque soddisfatta e fiduciosa in un possibile accordo: “L’incontro – ha detto – è stato contrassegnato da un clima positivo e di collaborazione. La riforma ha obiettivi generali condivisi, mi sento di dire, da tutti i partecipanti al tavolo”.