Forza Italia, Fitto a Berlusconi: “Io leale, problema è chi dice il falso”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Maggio 2014 16:39 | Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2014 19:22
Forza Italia, Fitto a Berlusconi: "Io leale, problema è chi dice il falso"

Raffaele Fitto (LaPresse)

ROMA – In Forza Italia continuano le fibrillazioni interne dopo il magro risultato delle europee. Una discussione amplificata dalla apertura per una riunificazione del centrodestra lanciata dal leader di Ncd Angelino Alfano. Il tema resta quello del rilancio della riunificazione dell’area politica anche attraverso il ricorso alle primarie.

Oggi è andata in scena il botta e risposta tra Berlusconi e Fitto, quest’ultimo ha ottenuto un ottimo risultato alle europee e negli ultimi giorni piu’ degli altri ha chiesto di ricvorrere alle primarie per la guida di Forza Italia.

A innescare il duello di oggi è stata una dura nota di Berlusconi. “Chiedo a tutti di non proseguire con uno sterile dibattito a mezzo stampa sulle primarie e a non contribuire cosi’ all’immagine negativa che i media ostili costruiscono ogni giorno a nostro danno”. “Forza Italia e’, continua Berlusconi, fin dalla sua fondazione, venti anni fa, un movimento politico aperto, democratico, rispettoso del contributo di tutti i suoi militanti, attento a valorizzare ogni idea maturata al suo interno e le diverse esperienze che lo hanno reso grande”. “In tale direzione ho sempre orientato la mia attivita’ di Presidente e Fondatore, con l’equilibrio, la capacita’ di sintesi e il rispetto di tutti che mi sono sempre stati riconosciuti”.

Gia’ prima delle elezioni, su mio preciso stimolo, abbiamo avviato un cammino di rinnovamento importante e articolato, che sono certo dara’ presto i suoi frutti”, aggiunge, “Nei prossimi giorni, come gia’ stabilito, ci confronteremo all’interno del nostro Ufficio di Presidenza per fare un primo bilancio e stabilire nel merito e nel metodo le nostre prossime iniziative, consapevoli che l’esito delle elezioni del 25 maggio ci obbliga ad un cambio di passo e di visione politica che non puo’ certo ridursi ad un confronto, pur legittimo, su organigrammi e metodi di selezione”.

“Chiedo quindi a tutti di non proseguire con uno sterile dibattito a mezzo stampa sulle primarie e a non contribuire cosi’ all’immagine negativa che i media ostili costruiscono ogni giorno a nostro danno”, conclude l’ex premier.

A rispondere e’ Raffaele Fitto in una lettera aperta a Silvio Berlusconi: “Carissimo Presidente” “raccolgo l’appello che hai rivolto a tutti, e dunque preannuncio che al prossimo Ufficio di presidenza lavoreremo per una proposta articolata di rilancio sia sul terreno dei contenuti sia su quello organizzativo”.

“E sono sicuro che sara’ una discussione ricca, positiva e costruttiva, che probabilmente sarebbe anche utile trasmettere in diretta audiovideo, dando modo a tutti di seguire, senza filtri il nostro comune ragionamento”.

Raffaele Fitto continua la sua lettera ribadendo la sua posizione sul libero dibattito politico. “Consentimi di ribadirti pubblicamente ciò che ho gia’ avuto modo di dirti a quatt’occhi, con l’affetto e la sincerita’ di sempre. Quello che fa male al nostro movimento non e’ certamente il libero dibattito di idee, condotto da chi come me lo fa lealmente, ma la piccola dose quotidiana di falsita’ e veleni che alcuni mettono in circolo da troppo tempo. In un grande movimento, come noi siamo, chi discute in modo limpido (senza retroscena, senza sottintesi, senza doppie verita’) e lo fa forte di una coerenza nota, dovrebbe essere una risorsa e non un problema”. “Ho l’orgoglio di conoscere un Berlusconi che si è sempre fatto forte delle idee innovative, e ha sempre alzato l’asticella del cambiamento, spiazzando tutti”.