Forza Italia: “Patto del Nazareno finito”. Pd: “Meglio così”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Febbraio 2015 15:06 | Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2015 19:39
Forza Italia: "Patto del Nazareno finito". Pd: "Meglio così"

Forza Italia: “Patto del Nazareno finito”. Pd: “Meglio così”

ROMA – Forza Italia a pezzi e patto del Nazareno che, almeno a parole dell’una e dell’altra parte, non esiste più. Lo scontro si consuma nella tarda mattinata di martedì 4 febbraio: inizia a Palazzo Grazioli, dove volano stracci durante la riunione del comitato di Presidenza, e arriva fino al Pd che davanti alle accuse di tradimento a Renzi e alla dichiarazione di “patto finito” risponde con un meglio così.

A Palazzo Grazioli va in scena la prevedibile e prevista resa dei conti. C’è Raffaele Fitto che ripete nel direttivo quanto va dicendo da giorni ai giornali: ovvero di azzerare tutto il partito (significa soprattutto sostituire lo stratega Denis Verdini) e ricominciare a fare davvero opposizione. C’è Giovanni Toti, quello che a Fitto aveva chiesto di venire a presentare le sue posizioni, che ascolta e poi se la prende con Renzi:

“Il patto del Nazareno così come lo avevamo interpretato fino ad oggi noi lo riteniamo rotto. Il governo ha già detto con grande chiarezza che proseguirà sul cammino delle riforme, ma noi non ci sentiamo legati a condividere la strada perché prevedeva un presupposto fondamentale, che era: sulle istituzioni si sceglie insieme e dunque anche sul capo dello Stato”

Il tempo che la dichiarazione arrivi sulle agenzie e risponde sprezzante per il Pd Deborah Serracchiani:

“Se il patto del Nazareno è finito, meglio così. La strada delle riforme sarà più semplice. Arrivare al 2018 senza Brunetta e Berlusconi per noi è molto meglio”

A Palazzo Grazioli, però, hanno altro a cui pensare. Sono arrivate le dimissioni in blocco dei responsabili, dimissioni che Berlusconi ha respinto. Dopo qualche ora arriva un documento proprio sul Patto del Nazareno. Documento che  di fatto ratifica quanto detto da Berlusconi in questi giorni: ovvero il non sentirsi più vincolati al patto.

“Da opposizione responsabile, quale siamo sempre stati voteremo solo ciò che riterremo condivisibile per il bene del Paese, senza pregiudizi, come peraltro abbiamo fatto fino ad oggi. Riteniamo Forza Italia libera di valutare quanto proposto di volta in volta, senza alcun vincolo politico derivante dagli accordi che hanno fin qui guidato, nello spirito e negli obiettivi, un percorso comune e condiviso che oggi è stato fatto venir meno dalla nostra controparte”.

Basterà a Forza Italia che ribolle?