Forza Italia si difende: “Solo in due casi siamo ricorsi all’impresa di Anemone”

Pubblicato il 14 maggio 2010 18:45 | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2010 19:37

forza_italiaForza Italia si difende dopo la pubblicazione da parte dei giornali della cosiddetta “lista Anemone” e dice: per la ristrutturazione delle sedi in via dell’Umiltà e per la residenza romana di Silvio Berlusconi in via del Plebiscito ci siamo rivolti all’Impresa Anemone solo due volte.

“I lavori di manutenzione e di ristrutturazione degli immobili di via dell’Umiltà e di Via Plebiscito – puntualizza l’ufficio stampa di Forza Italia – sono sempre stati eseguiti a cura delle rispettive proprietà, che fra l’altro, non risulta si siano mai avvalse dell’Impresa Anemone”.

“Per quanto ci riguarda soltanto in due casi per lavori interni ci si è avvalsi, occasionalmente, dell’Impresa Anemone – aggiungono dall’ufficio stampa – Tra fine novembre e i primi di dicembre 2002 sono stati eseguiti lavori urgenti di ristrutturazione impiantistica e muraria di alcuni ambienti presso la nostra Sede Nazionale di Via dell’Umiltà per una spesa complessiva di Euro 38.400,00 (Euro 32.000,00 + Iva), fatturati dall’Impresa Anemone il 23.12.2002 con fattura 187/2002 e saldati dal Movimento Politico Forza Italia il 18.04.2003 con bonifico bancario sulla Banca delle Marche. L’impresa considerata efficiente e veloce nell’esecuzione di lavori, è stata chiamata e seguita nell’esecuzione dal Responsabile dell’Ufficio Servizi Generali signor Alessandro Graziani”.

“Lavori di ristrutturazione comprensivi di ritinteggiatura, revisione impianto elettrico e sostituzione parziale dei sanitari nei servizi igienici – prosegue la nota – sono stati effettuati nell’Ufficio del Mattinale in locazione al partito in via del Plebiscito per una spesa complessiva di Euro 23.833,20 (Euro 19.861,00 + IVA). I lavori sono stati eseguiti nel mese di agosto 2004. Fatturati dall’Impresa Anemone il 12.10.2004 con fattura n. 213/2004 e saldati dal Movimento Politico Forza Italia il 3.02.2005 con bonifico bancario sulla Banca delle Marche. Anche in questo caso l’impresa è stata chiamata e seguita nell’esecuzione dei lavori dal Responsabile dell’Ufficio Servizi Generali signor Alessandro Graziani”. “Nessun altro lavoro, quindi, è mai stato eseguito dall’Impresa Anemone sugli immobili in oggetto”.