Forze Armate. Gasparri: “Il governo Conte-Di Maio-Salvini le sta smantellando”

di Marilena D'Elia
Pubblicato il 19 maggio 2019 16:58 | Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2019 17:12
Forze Armate. Gasparri: "Il governo Conte-Di Maio-Salvini le sta smantellando"

Forze Armate. Gasparri: “Il governo Conte-Di Maio-Salvini le sta smantellando”

ROMA – Forze Armate. Gasparri denuncia: “Il governo Conte-Di Maio-Salvini le sta smantellando”. E spiega: “Il governo sta smantellando le Forze Armate. I fatti sono sotto gli occhi di tutti. Taglio degli stanziamenti con minacce di ulteriori decurtazioni. Nessun intervento economico e contrattuale per il personale del comparto sicurezza-difesa. Aggressione a tutto il comparto industriale che supporta la difesa. La vicenda Piaggio si è risolta in un naufragio e altri disastri sono dietro l’angolo”. 

Demagogia diffusa “a piene mani”, scatta Gasparri. Un esempio: “Come la buffonata della borsa di studio al posto dei cinque fucili di Conte. Una propaganda degna del peggior comunismo, priva di senso. Che valore simbolico può avere una indicazione del genere? Solo una volontà pervicace di offendere e mortificare lo strumento militare”. 

Poi c’è quella ridicola pretesa del ministro Elisabetta Trenta di trasformare la parata del 2 giugno da una esibizione militare a una pagliacciata multietnica:

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“La stessa parata del 2 Giugno viene presentata come una festa dell’inclusione. Che cosa vuol dire? Le Forze Armate sono la garanzia della sicurezza per tutti i cittadini, sono esse stesse l’inclusione della sicurezza nella vita quotidiana di tutti. Come dimostrano, per esempio, le operazioni strade sicure e la presenza nelle città italiane dei militari. Ancor di più l’impegno delle Forze Arate nelle operazioni militari di pace all’estero che, solo tardivamente, il governo si accinge a prorogare”.

C’è un diffuso malessere fra le Forze Armate, sostiene Maurizio Gasparri, “c’è una questione militare che va posta”. Ne è sintomo “la protesta di alcuni ufficiali e della base che, anche attraverso i Cocer, si è fatta sentire ed è soltanto la punta di un iceberg”. 

Conclusione: “Dobbiamo difendere le Forze Armate, il personale militare, la difesa nel suo complesso. Come sintesi di valori morali, come presenza sul territorio interno e nei contesti internazionali fondamentale per la nostra libertà, come realtà portatrice di diritti sociali ed economici che questo governo sta calpestando. Ora basta”.