Forze dell’ordine, governo: “Assunzioni ci saranno”

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 agosto 2018 12:22 | Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2018 12:22
Forze dell'ordine, governo: "Assunzioni ci saranno"

Forze dell’ordine, governo: “Assunzioni ci saranno” (Foto Ansa)

ROMA  –  Nessuno stop alle assunzioni nelle forze dell’ordine e nei vigili del fuoco: è quanto trapela dal ministero degli Interni, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] che smentisce così la mancanza delle coperture necessarie per assumere 8.000 operatori nel Comparto sicurezza.

Fonti del ministero dell’Economia “smentiscono quanto riportato su alcuni organi di stampa secondo cui il Ministero dell’Economia starebbe bloccando l’assunzione delle unità nelle forze di polizia”. Secondo le medesime fonti “in questi giorni gli uffici di via XX Settembre stanno completando le procedure relative alle assunzioni straordinarie, procedure previste dalle leggi vigenti e necessarie per la firma del relativo decreto”.

Tra poche settimane è atteso il via libera dal ministero dell’Economia, mentre il decreto del presidente del Consiglio dei ministri, d’intesa con la Funzione pubblica, è in corso di riscrittura formale. Il testo verrà articolato in due parti: assunzioni da turnover e assunzioni straordinarie. Per questo sono stati chiesti alcuni dati di dettaglio ai Corpi interessati.

Plaude alla decisione Valter Mazzetti, Segretario Generale dell’Fsp Polizia di Stato, Federazione Sindacale di Polizia: “Esprimiamo viva soddisfazione per le rassicurazioni che giungono dal Viminale a proposito di un tema, quello delle assunzioni, che deve essere sottratto ad ogni speculazione e ad ogni forma di propaganda, perché è una questione di delicatezza estrema e da cui dipende l’efficienza di un Comparto che garantisce la vita libera e democratica nonché lo sviluppo del Paese. Rassicurazioni a cui speriamo seguano, a stretto giro, fatti concreti che doverosamente diano alle donne e agli uomini della Polizia di Stato quella boccata d’ossigeno che aspettano per riuscire a continuare nel loro lavoro, che consentano di scongiurare la chiusura di centinaia di presidi di polizia sul territorio, e di far fronte alle sfide sempre più impegnative di questo momento storico che ci tiene in stato di massima allerta”.

Nei giorni scorsi si era temuto che le assunzioni saltassero dopo la notizia secondo cui il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, si sarebbe rifiutato di apporre il proprio visto sul recente decreto del ministro per la Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, che autorizzava le 8.000 assunzioni. Un rifiuto dovuto alla insufficiente copertura finanziaria per un importo di circa dieci milioni di euro già nel primo anno. Ora le smentite.