Francantonio Genovese: sì all’arresto, il voto palese smonta le trappole

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Maggio 2014 18:11 | Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2014 18:24
Francantonio Genovese: il voto palese smonta le trappole, sì all'arresto

Francantonio Genovese durante il dibattito oggi alla Camera (LaPresse)

ROMA – La Camera dei deputati ha votato sì (371 favorevoli, 39 contrari) all’arresto del deputato pd Francantonio Genovese, re delle preferenze a Messina e accusato di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro sporco, peculato e truffa. La Giunta per le autorizzazioni a procedere aveva detto sì all’arresto lo scorso 7 maggio.

Tredici deputati si sono astenuti nella votazione. Alcuni voti contrari si sono visti anche nelle file del Pd: si sono aggiunti ai no del gruppo di Forza Italia. Un silenzio glaciale ha accolto nell’Aula della Camera il sì all’arresto del deputato Pd Francantonio Genovese. Quando sono comparsi sul tabellone i risultati della votazione a scrutinio palese, nessuno ha commentato o proferito parola, né applaudito. Un silenzio composto anche dai banchi del Movimento 5 stelle.

Genovese aveva già capito quale sarebbe stato il suo destino e scherzando con un giornalista dell’Huffington Post ha fatto riferimento alla fuga di Marcello Dell’Utri: “Sto andando all’aeroporto a fare un biglietto per Beirut

Il Pd ha sventato la trappola del voto segreto, che poteva far emergere qualche “dubbioso” nel partito, qualche voto contrario all’arresto di Genovese. Il Movimento 5 Stelle non aspettava altro e forse tifava per il voto
segreto.

Ma il Pd ha dribblato una situazione imbarazzante votando “palesemente” e in modo compatto per l’arresto di un suo “pezzo grosso”.

Genovese, dal canto suo, si è detto pronto a costituirsi a Messina.

LE REAZIONI. M5S rivendica il voto sull’arresto come una sua vittoria.

“Vittoria! Tra pochi minuti l’Aula con voto palese decide per l’arresto di Genovese! Le hanno provate tutte per fermarci ma per l’ennesima volta abbiamo piegato la maggioranza del Parlamento. Il Pd, per semplice marketing elettorale, ha rischiato di far scappare a Beirut l’ennesimo amico della cricca” commenta su Fb la deputata Fabiana Dadone mentre la collega Roberta Lombardi conferma che il M5s non chiederà il voto segreto: ” Vediamo ora chi lo chiederà… Certo non noi!”.   Angelo Tofalo si dice addirittura emozionato: ” Quell’emozione ingenua e semplice delle persone oneste. Ricordo ancora quando raccoglievamo le firme (oltre 350000) per la proposta di legge ParlamentoPulito. Non siamo mai stati presi in considerazione, sono passati anni, ed ora siamo qui! Dentro le Istituzioni! Il Cittadino che diventa Stato! E tra poco più di 15 minuti voteremo per l’autorizzazione a procedere all’arresto di un deputato renziano del PD..”.

Il Pd parla di “imboscata evitata”. Così ha commentato il capogruppo alla Camera Roberto Speranza:

“C’era la volontà di imbastire una trappola da parte dei 5 Stelle, avrebbero annunciato di votare in un modo ma nel segreto dell’urna avrebbero fatto un’altra cosa per poi scaricare sul Pd tutta la responsabilità. Oggi invece è emersa una circostanza nuova: tutti i gruppi hanno assicurato che avrebbero votato in modo palese. Questo fatto nuovo toglie ai grillini la possibilità di fare imboscate”.