Francesca Barra: “Io candidata col Pd solo per amore della mia terra. Falsità scritte su di me”

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 aprile 2018 5:58 | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2018 21:09
Francesca Barra: "Io candidata col Pd solo per amore della mia terra. Falsità scritte su di me"

Francesca Barra: “Io candidata col Pd solo per amore della mia terra” (foto Ansa)

ROMA – Francesca Barra è intervenuta ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano.

La giornalista è tornata sulla sua candidatura alle ultime elezioni politiche con il Partito Democratico: “Quando ho accettato la proposta di candidarmi sapevo che sarebbe stata un’impresa quasi impossibile. Ho accettato senza paracadute, lasciando il mio lavoro, soltanto per amore della mia terra. E quando si fanno delle scelte simili si mette in conto il rischio, ma il coraggio, ciò che guida la tua missione, è talmente nobile che uno la affronta con i migliori propositi. Mi ha ferito profondamente la modalità con cui questa candidatura è stata accolta e gestita dai media”.

Francesca Barra prosegue: “L’invidia è un motore che scatena gli istinti peggiori e probabilmente da quando è stata resa pubblica la mia storia con Claudio non hanno salvaguardato nulla che mi riguardasse. Però non mi capacito di come sia possibile che un giorno una persona si possa svegliare, accendere un computer e scrivere palle. Che sia sui social o su un quotidiano nazionale. La critica giusta, corretta, la posso gestire. Ma quando uno scrive una balla, in che modo posso umiliarmi nel confrontarmi con quelli che non posso neanche definire colleghi? Hanno scritto che sono radiata dall’albo e non è vero, sono stata sospesa anni fa per un bollettino non pagato che poi è stato pagato nel giro di qualche settimana. Hanno scritto che ho preso 20 voti nel mio Comune e non è vero. Che ho fatto selfie in campagna elettorale e non c’è traccia di un selfie. E poi da qualche pulpito sono arrivate queste critiche? Hanno scritto che sono stata messa sul palco del primo Maggio da Renzi perché non mi aveva candidato alle Europee, e non è vero. Che ho messo in imbarazzo la Rai che ha dovuto cancellare un mio programma in radio, e non vero. Se io dovessi tutti i giorni rispondere a tutto ciò che nemmeno è verosimile, dovrei avere un altro mestiere, il mio nuovo mestiere dovrebbe essere quello di difendere Francesca Barra”.

Sul Fatto Quotidiano: “E’ stato un veicolo di un po’ di fango nei miei confronti e mi chiedo come sia possibile. Come è possibile affidare la critica, che è alimentata dalla deontologia e che quindi dovrebbe essere tutelata dalla nostra professione, ad articoli che paiono più articoli di gossip e di livori personali. Me lo chiedo da giornalista che ha scelto questa professione e che non ha mai offeso nessuno, non ha mai dato colpi bassi. Io riconosco la qualità delle firme, non mi abbasso a fare la stessa guerra, anche perché avrei molte cose da dire, ma io non mi vendico. Non è questo il motore della mia vita”. 

Sull’impegno in politica: “L’ho sempre fatta, a prescindere dai partiti. Mi sono occupata di violenza sulle donne, mafia, legalità, tutti temi che riguardano l’interesse pubblico e sociale. Continuerò a farlo, come accaduto anche in Basilicata, nella lotta contro le trivelle. Continuerò l’impegno politico, ma non come mi hanno chiesto, perché mi hanno proposto di continuare l’impegno politico con il Partito. Questo non lo farò”. 

Su Salvini: “Ho sempre detto che Salvini la reputo una persona persino migliore di quello che si mostra, a livello umano. Ma siccome mi devo basare sui programmi e su certe affermazioni credo che soffiare sulla debolezza, sulla rabbia, sul dolore delle persone, al fine di ottenere maggiore consenso, sia facile. Mettere in pratica misure esclusive e non inclusive per me è un pericolo. Certe posizioni estremiste mi spaventano molto”. 

Sul futuro: “Quando mi chiesero se sarei tornata a fare la giornalista, risposi che dal giorno dopo sarebbe stato impossibile tornare a sedersi in un salotto e far finta di nulla. Tutti hanno rilanciato che ho detto che non sarei tornata a fare la giornalista e che ora invece torno a fare la giornalista. Non è che dal giorno dopo mi potevo sedere e fare la critica nei confronti del Partito Democratico. Questo intendevo. E’ giusto e corretto non farlo. Ho rifiutato diverse trasmissioni televisive, non sono andata immediatamente perché mi sarebbe sembrato davvero di cattivo gusto far finta di niente. C’è un tempo per tutto”. 

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