Francesca Barra pentita della candidatura col Pd: “Io attaccata da Gramellini, Zoro e Travaglio”

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 aprile 2018 13:26 | Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2018 14:36
Francesca Barra "pentita" della candidatura col Pd: "Io attaccata da giornalisti invidiosi"

Francesca Barra “pentita” della candidatura col Pd: “Io attaccata da giornalisti invidiosi”

POTENZA – Brucia ancora la sconfitta elettorale per Francesca Barra, giornalista e scrittrice, nonché compagna di Claudio Santamaria, che oggi si dice “pentita” della sua candidatura col Pd.

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Barra, nata a Policoro (Matera) e candidata “paracadutata” da Roma nel collegio uninominale Matera-Melfi per la Camera ne è uscita con le ossa rotte proprio nella sua Basilicata, terra da sempre generosa di successi per il centrosinistra. Gli elettori hanno preferito il pentastellato Gianluca Rospi.

A un mese esatto dal voto, la giornalista è ancora amareggiata ma più della sconfitta, figlia della tempesta M5s che ha stravinto in tutto il meridione, a bruciare sono ancora gli attacchi subiti da colleghi giornalisti in campagna elettorale.

Intervistata dal quotidiano Leggo, Barra si è quinti tolta diversi sassolini dalla scarpa. Primo fra tutti quello per Massimo Gramellini che in prima pagina sul Corriere della Sera aveva sbandierato ai quattro venti un errore apparso su un suo manifesto elettorale, la dimenticanza di un apostrofo:

“Gramellini ha dedicato una prima pagina del Corriere della Sera all’errore sul manifesto – afferma – Eppure lo stesso quotidiano quattro giorni fa ha pubblicato un articolo di un noto editorialista con lo stesso errore. Ma questa volta a Gramellini è sfuggito. Io non avrei mai scritto contro quell’editorialista mettendone in cattiva luce la credibilità: è un refuso, non una lacuna grammaticale”.

Ma Gramellini non è il solo ad averle fatto, a suo dire, uno sgarbo. C’è stato anche il caso della falsa notizia di censura al suo programma su Radio 2 e dell’altrettanto falsa informazione su una sua radiazione dall’albo dei giornalisti.

Le polemiche hanno investito anche la sua relazione con l’attore Claudio Santamaria, che in passato aveva sostenuto Virginia Raggi nella sua corsa per il Campidoglio:

“Gli elettori Cinque Stelle ci sono andati giù pesanti. Ma lo ha fatto anche uno come Zoro – ha detto Francesca Barra a Leggo – in tv, con una ricostruzione tutta sua. Ma cosa c’è di davvero sbagliato o insensato? Qualcuno me lo spieghi”.

Nell’intervista Francesca Barra ha poi parlato di Matteo Salvini “persona perbene, meglio di come appare” e Barbara D’Urso “grande professionista, non parlerò mai male di lei”. Ma ne ha pure per Marco Travaglio: 

“Evidentemente proprio non mi digerisce: già una volta il suo giornale ha creato un caso su una scuola che aveva adottato come testo extrascolastico il mio libro, chiamando in causa anche un video che serviva ad un bambino audioleso”.