Francesca (Pascale) a Francesco: “Il Papa intervenga per Silvio”

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 Novembre 2013 8:25 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2013 11:10
Francesca Pascale ascolta Berlusconi in comizio il giorno della decadenza (Foto Lapresse)

Francesca Pascale ascolta Berlusconi in comizio il giorno della decadenza (Foto Lapresse)

ROMA – Francesca Pascale vuole parlare con papa Francesco. Un appello a riceverla che arriva dalle colonne del Corriere della Sera all’indomani della decadenza votata in Senato per Silvio Berlusconi. Francesca, la compagna dell’ormai ex senatore, vuole far ascoltare al pontefice la storia di Silvio. Ecco cosa dice a Tommaso Labate:

“Lancio un appello a papa Francesco. Un appello affinché mi riceva e ascolti la storia di Berlusconi. La grazia? Avevo pensato di scriverla io, la lettera. Anche i figli erano d’accordo. Avevo pensato di andare al Quirinale da Napolitano. Poi ho capito che avrei trovato le porte chiuse”.

Il Cavaliere insisterà nel rifiuto di presentare la domanda di grazia?

“Sia io che i figli volevamo presentarla. Poi abbiamo capito che per lui sarebbe stata come una violenza, visto che è innocente. Io avevo anche pensato di andare direttamente al Quirinale. Fino a che non ho capito che in realtà quelle porte, per noi, erano chiuse”

E se non lo fossero?

“Ci andrei, a parlare col capo dello Stato. Come andrei di corsa a parlare con papa Francesco del caso Berlusconi”

Come sarà il vostro domani?

“Silvio, ed è la cosa che mi ha fatto innamorare di lui, non è nato per stare solo, per godersi le ricchezze. È contro la sua natura. Per lui la politica è la forma della sua donazione agli altri. Anche quando pensava di mettersene fuori e stava costruendo ospedali per i bambini in Africa, un’università per educare i giovani alla politica della libertà e poi il suo Milan. Con la decisione di oggi pensano di cancellarlo. Invece lo riconsegnano alla lotta per la libertà”

E lei, signorina Pascale?

“Gli sono e gli sarò accanto. In ogni sua scelta”