Franceschini: “Fiducia su 4 punti”. Schifani: “Dica Severino non retroattiva”

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 settembre 2013 14:01 | Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2013 14:01
Franceschini: "Fiducia su 4 punti". Schifani: "Dica Severino non retroattiva"

Dario Franceschini (Foto Lapresse)

ROMA – Il premier Enrico Letta chiederà al Pdl la fiducia su quattro punti fondamentali per andare avanti nell’esperienza di governo. Li ha anticipati il ministro per i rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini, intervenendo a Cortona, per Areadem. I punti sono: “legge di stabilità coraggiosa”, “separazione delle vicende della giunta da quelle governo”, nuova legge elettorale, e “un programma che dichiaratamente arrivi al 2015, almeno per riuscire a superare il bicameralismo”.

Contemporaneamente il capogruppo Pdl al senato, Renato Schifani, detta le condizioni del Pdl da Bolzano. “Il Pd accetti che la norma Severino possa essere applicata nella giusta misura e non retroattivamente. Due pesi e due misure non possono essere accettate da noi, mentre il Pd continua ad essere sordo su questo. Del tutto inascoltate sinora le nostre richieste di sottoporre alla Corte costituzionale l’applicabilità di una norma, che si vuole fare invece diventare retroattiva per il cittadino Silvio Berlusconi”.

A distanza, le condizioni paiono quasi inconciliabili e lasciano presagire una morte annunciata delle larghe intese. Letta in Cdm venerdì ha lanciato il suo ultimatum al Pdl: “O con noi o finisce qui”. La fiducia è fissata per martedì ma il Pdl accelera e chiede una verifica già lunedì per bloccare, in caso di tenuta della maggioranza, subito l’aumento dell’Iva, non decretato in Cdm e che scatterà inesorabilmente dal 1 ottobre.