Pippo Civati: “Mozione Pd contro Cancellieri”. Fassina: “Ministro valuti cosa fare”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Novembre 2013 18:06 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2013 20:37
Franceschini: "Sfiducia Cancellieri? Non su proposta M5s". Civati: "Mozione Pd"

Franceschini: “Sfiducia Cancellieri? Non su proposta M5s”. Civati: “Mozione Pd” (foto dal blog di Pippo Civati)

ROMA – Dario Franceschini potrebbe anche accettare l’ipotesi sfiducia della Cancellieri, ma…non se lo propone il Movimento 5 Stelle. E dopo poche ore Pippo Civati, candidato alla segreteria del Pd, annuncia che presenterà una mozione di sfiducia nei confronti del ministro della Giustizia: “Basta con l’ipocrisia, non se ne può più”.

Scrive Civati:

“Il Pd dice di non poter ‘sfiduciare’ la Cancellieri perché non si può votare la mozione del M5S, segnalo che ne possiamo presentare una noi”.

Intervistato da Repubblica, il ministro per i rapporti col Parlamento viene incalzato sull’argomento:

Il Pd è diviso sulla richiesta di un passo indietro. Lei che ne pensa?

«Non mi scandalizzo di un dibattito con opinioni diverse sull’opportunità delle sue dimissioni, tenendo ferma l’assenza di fatti di rilevanza penale. Ma una cosa è discutere di questo, un’altra pensare di votare una mozione di sfiducia presentata dal Movimento 5 stelle. Mi pare un atto dovuto che la maggioranza la respinga. Deciderà il gruppo. Quanto a me, al riguardo condivido le parole e i gesti del premier e del capo dello Stato».

Non crede sia l’ennesimo regalo all’antipolitica ostinarsi a difendere il ministro della Giustizia dopo quel che è venuto fuori dalle sue telefonate con i Ligresti?

«È un regalo all’antipolitica anche cedere sempre, a ogni ondata di emotività».

Alla polemica interna al Pd sulla Cancellieri , si aggiungono anche le dichiarazioni di Stefano Fassina. Il viceministro all’Economia, commenta al Tg3:

“Civati deve ricordarsi che fa parte di un partito. E’ evidente che il rapporto con il ministro si è incrinato e che una valutazione vada fatta” ”Civati deve ricordarsi che fa parte di un partito e che decisioni così rilevanti si prendono insieme. Siamo in campagna congressuale ma a tutto c’è un limite. C’è l’assemblea del gruppo martedì sera” e lì verranno prese le decisione necessarie.

”E’ un’idea di partito inaccettabile quella in cui uno si sveglia e presenta una mozione di sfiducia”. Tuttavia per il vice ministro Pd ”il ministro Cancellieri deve valutare la posizione di una parte significativa della maggioranza: è evidente che il rapporto si è incrinato e che una valutazione vada fatta”.