Fratelli d’Italia vuole abolire il reato di tortura. Giorgia Meloni: “Impedisce agli agenti di fare il proprio lavoro”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 luglio 2018 8:35 | Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2018 8:35
Fratelli d'Italia vuole abolire il reato di tortura. Giorgia Meloni: "Impedisce agli agenti di fare il proprio lavoro" (foto Ansa)

Fratelli d’Italia vuole abolire il reato di tortura. Giorgia Meloni: “Impedisce agli agenti di fare il proprio lavoro” (foto Ansa)

ROMA – Abolire il reato di tortura e al tempo stesso aumentare le pene per i reati di minaccia o resistenza a pubblico ufficiale. Sono le due proposte di legge che Fratelli d’Italia ha presentato a Montecitorio e per cui Giorgia Meloni si è spesa anche con un tweet. Sostenendo addirittura che “il reato di tortura impedisce agli agenti di fare il proprio lavoro”. Poi cancella [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] il tweet, lo riscrive aggiungendo che il reato di tortura – “come è formulato oggi” – impedisce alle forze dell’ordine di fare il proprio lavoro. E aggiunge anche un video.

Giorgia Meloni lancia anche un avvertimento al governo.

“Noi diamo la nostra disponibilità a dare una mano al governo – ha detto Meloni – sulle questioni per cui siamo stati votati, purtroppo registriamo una chiusura su alcune nostre proposte”. E continua: “Tutti siamo contrari alla tortura, ma bisogna capire cos’è la tortura”, ha detto ancora Meloni. “Se dai 12 anni a un agente per minacce psicologiche, io non sono d’accordo”. C’è poi il capitolo del rafforzamento delle pene per minacce a pubblico ufficiale. Il deputato Edmondo Cirielli sostiene che “siamo di fronte a un’emergenza. Negli ultimi anni le aggressioni ai danni delle forze dell’ordine sono aumentate in modo impressionante. Noi vogliamo portare da un minimo di sei a un massimo di dieci anni le pene per questo tipo di reato, che ora vanno da sei mesi a quattro anni”. Quanto al reato di tortura, FdI pensa di abrogare il reato così com’è e di trasformarlo in una serie di circostanze aggravanti. “Non c’è bisogno di prevedere un automatismo – ha detto Cirielli – noi vogliamo impedire la criminalizzazione delle forze dell’ordine che c’è stata nella scorsa legislatura per motivi ideologici”.

Per il presidente Pd Matteo Orfini, la frase di Meloni è “offensiva e irricevibile. Semmai il tema è come rafforzare quella legge per renderla più efficace nell’evitare abusi”.