Frattini: “Emergono casi intollerabili, presto ineleggibili i corrotti”

Pubblicato il 14 maggio 2010 13:34 | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2010 14:16
Franco Frattini

Franco Frattini

Intollerabili. Il ministro degli Esteri Franco Frattini  definisce così alcuni dei  casi che stanno emergendo dall’inchiesta sui grandi eventi. “Credo che il Popolo della Libertà e quelli di noi che hanno nella storia personale e professionale l’assoluta rettitudine come principio – ha detto il ministro – non possono tollerare che vi siano casi come quelli che stanno apparendo”.

Commentando le intenzioni del presidente del Consiglio di operare una “stretta” anticorruzione Frattini ha spiegato: “Sono d’accordo con Berlusconi al mille per mille”.

“Ci vogliono nuove regole – ha aggiunto il ministro –  che comprendano anche l’ineleggibilità per tutti coloro che sono stati condannati per reati connessi alle loro funzioni, e questo non riguarda solo i politici”. Infine Frattini ha annunciato, definendola inevitabile, “una forte accelerazione del disegno di legge del Governo contro la corruzione”.

Sempre commentando la cosidetta Lista Anemone, il titolare della Farnesina ha aggiunto che “fermo restando l’assoluto garantismo nei confronti di tutti, chi si appropria di beni per se stesso, deve essere ripudiato completamente dalla politica e non deve avvicinarsi più”. “Quel che è ancora più grave – ha concluso Frattini – è quando sono i funzionari dello Stato, i ‘Grand commis’ a svolgere attività non legali, non solo immorali”.