Tv albanese smentisce Frattini: “Con lui alla riunione anche Lavitola”

Pubblicato il 19 ottobre 2011 13:30 | Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2011 16:01

ROMA – Secondo la tv albanese Valter Lavitola, l’ex direttore dell’Avanti latitante a Panama e indagato a Bari e Napoli, partecipò il 21 ottobre 2009 all’incontro tra Franco Frattini e il vicepresidente albanese Ilir Meta. La circostanza era emersa da alcune intercettazioni pubblicate da ‘Repubblica’ in cui Lavitola appariva come un “ministro ombra” degli Esteri, che suggerisce a Frattini come comportarsi. Il ministro Frattini ha subito smentito sia di aver eseguito “ordini” di Lavitola, sia che l’ex direttore dell’Avanti fosse presente a quell’incontro. Ora un servizio della tv albanese Tch, pubblicato sempre da ‘Repubblica’, sembra smentire il ministro. In alcune immagini, infatti, si vedono Frattini e Lavitola parlare proprio insieme a Meta in quella circostanza.

Nelle intercettazioni rivelate da Repubblica, raccolte nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Pescara, Lavitola discuteva a lungo con la segretaria di Frattini, Nadia, per essere presente all’incontro che avrebbe avuto di lì a poco il ministro con il vicepresidente albanese Ilir Meta. “Sarebbe molto importante per una serie di vicende che poi ti spiego e che Franco conosce, che io alla fine dell’incontro fossi lì nella stanza di Franco per scambiare due chiacchiere Franco, io e lui. Questo qui è quello che mantiene in piedi il governo di Berisha”, diceva Lavitola in una telefonata intercettata il 15 ottobre.

La “questione di un’importanza straordinaria” era il gasdotto Tap: uno dei quattro progetti concorrenti per portare in Europa il gas dall’Asia centrale. Nadia, secondo le intercettazioni pubblicate da ‘Repubblica’, propose a Lavitola di mettersi nell’ “anticamera” ad aspettare e quando sarebbero usciti Frattini e Meta, disse, “lui te lo presenta, vi stringete la mano, e poi non so…”. Lavitola chiese di “sedere nella sua (di Frattini, ndr.) stanza” ma Nadia insistette precisando: “Io ti sto dando delle coordinate che mi da lui”.

Frattini il 18 ottobre ha smentito tutto: “Ringrazio quella pubblicazione giornalistica per aver pubblicato per intero quelle intercettazioni perche’ si evince che mai Lavitola ha partecipato a incontri istituzionali. Probabilmente cercava” di parteciparvi, ”ma la mia segreteria ha detto con grande chiarezza che il ministro degli Esteri fa incontri istituzionali e basta. Dalla pubblicazione si evince con assoluta inequivocabile chiarezza che mai ho mescolato l’attività istituzionale con altri tipi di incontro”. Oggi il video della tv albanese, però, sembra smentirlo.

La replica di Frattini. Il ministro è tornato oggi sull’argomento dicendo: ”All’epoca nessuno si immaginava o sapeva minimamente chi fosse Lavitola per quanto riguarda affari illeciti e indagini: nulla di tutto questo era noto”. Cosi’ il ministro degli esteri Franco Frattini, torna – incalzato dai giornalisti – sulla vicenda di una foto che lo vede ritratto con Lavitola in locali del ministero.

”C’e’ una foto probabilmente presa in un locale del ministero, ma non so in quale occasione e come ho detto con chiarezza, senza timore di smentite, non e’ certamente un incontro ufficiale, istituzionale o di delegazione”, ha proseguito il capo della Farnesina, ribadendo che, all’epoca ”Lavitola era una persona come tante altre che, in quel caso, conosceva prima di me il ministro albanese”.

”Non entro in questioni assolutamente false: come ha gia’ ribadito con chiarezza la Farnesina, incontri istituzionali non ve ne sono stati. Se poi si vuol fare politica con queste cose e questi argomenti io francamente non entro piu”’.