Fuorionda di Fini, Palamara: “Brutto captare conversazioni private”

Pubblicato il 3 Dicembre 2009 15:04 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2009 15:05

luca-palamaraIl presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Luca Palamara, parla ai cronisti che gli chiedono di commentare il fuorionda tra il presidente della Camera Gianfranco Fini e il procuratore capo di Pescara Nicola Trifuoggi. “E’ brutto vivere in un paese in cui dobbiamo captare conversazioni private per farne oggetto di discussione pubblica”, spiega Palamara.

Le idee di Trifuoggi, carpite dai microfoni accesi, hanno messo in dubbio l’indipendenza dell’alto magistrato? “Esprimere idee – sottolinea Palamara – non può portare ad affermare che il giudice perda di terzietà. L’indipendenza e la terzietà, infatti, si dimostrano nello svolgimento delle funzioni di magistrato”.

“Le parole di Fini di questa mattina ci confortano. In realtà non da oggi: gia’ l’intervista resa al Corriere della Sera dello scorso anno rappresentava una presa di posizione netta”. Commenta ancora Palamara che poi osserva: “Ci deve dare la forza di andare avanti, senza dimenticare comunque i problemi interni della magistratura”.