Gabriella Carlucci al Corriere: “Non ho tradito, altri lo hanno fatto”

Pubblicato il 10 Novembre 2011 9:21 | Ultimo aggiornamento: 10 Novembre 2011 9:21

Gabriella Carlucci

ROMA – “Caro direttore, nella vita contano i fatti, e quelli della mia dimostrano la serietà con cui ho svolto prima il mio lavoro in tv e poi il mio impegno politico”. Gabriella Carlucci, nella bufera politica dopo la sua decisione di passare all’Udc per cui Silvio Berlusconi l’ha definita Gabriella Iscariota, prende carta e penna e scrive al direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli.

In primo luogo l’onorevole ricorda il suo curriculum: “Ho presentato due edizioni di Sanremo, il sabato sera di Rai1, il programma di punta della domenica pomeriggio. Sono stata eletta la prima volta in Parlamento nel 2001 con un sistema elettorale maggioritario e ho vinto un collegio perso per il centrodestra, cioè non uno di quelli dove si sa di aver vinto prima delle elezioni”.

Carlucci, quindi, respinge le accuse di tradimento e, pur senza nominarlo direttamente, sembra dire a Berlusconi che il traditore è lui: “Io non ho cambiato idea né tradito nessuno. Sono gli altri che hanno cambiato e hanno tradito chi ha creduto che in Italia si potesse fare una rivoluzione meritocratica e liberale”.

Poi l’amarezza: “Il sogno in cui ho creduto che si è infranto. Io resto della stessa idea. In questi mesi ho spesso manifestato l’esigenza di trovare delle soluzioni, anche piccole, ma le risposte non sono arrivate. Avrei potuto non espormi; facendolo sapevo che avrei attirato su di me ogni tipo di critica, ma per un fatto di coscienza ho dovuto farlo. Anche perché la situazione è drammatica e serve una fase nuova per affrontarla. Non rinnego quello in cui ho creduto, sono le persone in cui ho creduto che hanno rinnegato l’idea a cui io e milioni di italiani abbiamo dato fiducia”.

Infine la firma, che sa di scelta definitiva: “Gabriella Carlucci, deputato Udc”