Gallarate, sindaco leghista paga di tasca sua 90 euro ai migranti per andare a Milano: “Qui non c’è posto”

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 marzo 2018 14:27 | Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2018 14:27
Il sindaco leghista di Gallarate

Andrea Cassani, il sindaco leghista di Gallarate

GALLARATE – Il sindaco di Gallarate, Andrea Cassani, consegna 90 euro ai migranti per permettere loro di lasciare la città e prendere il treno per Milano.

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I migranti vivevano in una palazzina che è stata sgomberata. A partire sono 12 ragazzi espulsi dal programma di accoglienza della Prefettura di Varese dopo alcune rivolte avvenute nel mese di ottobre. Hanno lasciato Gallarate intorno alle 13 di martedì 20 marzo, con destinazione Milano Porta Garibaldi.

Il sindaco ha pagato di tasca propria spiegando che a Gallarate non c’è posto per loro. La Kb srl è la cooperativa che ha gestito la loro accoglienza: per permettere ai migranti di avere sufficiente denaro anche per il pranzo e la cena ha consegnato ai rifugiati altrettanti soldi.