Gasparri: alla Leopolda grave attacco di Renzi ai giornali

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Dicembre 2015 8:09 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2015 8:09
Maurizio Gasparri: alla Leopolda grave attacco di Renzi ai giornali

Maurizio Gasparri: alla Leopolda grave attacco di Renzi ai giornali

ROMA – “È molto grave”, per Maurizio Gasparri, vice presidente del Senato, quel che ha fatto, fatto fare o lasciato fare da Matteo Renzi alla Leopolda, una pubblica votazione dei giornali sgraditi.

Maurizio Gasparri giudica “molto grave” che

“alla kermesse del Presidente del Consiglio, frequentata dai suoi lacchè, si sia fatta la classifica dei giornali più sgraditi, procedendo a una vera e propria criminalizzazione dell’informazione non asservita al dittatorello toscano.

“Se altri si fossero permessi di fare una cosa del genere sarebbero insorte la Federazione della stampa, l’Usigrai e tutte le varie associazioni che assistono, in silenzio, alla lapidazione dei giornali colpevoli di non consumare la loro lingua leccando le suole del Presidente del Consiglio pro tempore.

“C’è poi da dire che mentre alcuni giornali scomodi sono stato lapidati e insultati, nel silenzio lo ribadisco della Federazione della stampa, che evidentemente si iscrive al lungo elenco dei lecca suole, sono state distribuite gratis copie del’Unità, giornale salvato con 107 milioni di euro prelevati dalle casse dello Stato. Se Renzi e company avessero destinato questi altri cento milioni ai truffati dalle banche gestite dai loro parenti, i soldi pubblici avrebbero avuto una destinazione assai migliore.

“All’Unità i soldi dei cittadini per far contento Renzi, ai giornali scomodi insulti del Governo nel silenzio del sindacato dei giornalisti che conferma, una volta di più, la sua totale inutilità, essendo semplicemente una delle tante diramazioni della sinistra politica italiana”.