Gasparri contro Monti: "Qualunquista sulla concorrenza cinese"

Pubblicato il 4 Aprile 2012 20:25 | Ultimo aggiornamento: 4 Aprile 2012 20:48

ROMA, 4 APR – ''Mentre purtroppo lo spread risale e noi siamo invece impegnati nel sostenere politiche che lo possano ridurre sensibilmente, spiace leggere alcune affermazioni qualunquistiche del presidente Monti sulla Cina. In un'intervista rilasciata oggi minimizza sulla questione dei diritti umani, blandamente sfiorata in occasione del suo recente viaggio nel paese asiatico dove c'e' invece una pesante repressione, si pratica la pena di morte e non c'e' alcuna forma di democrazia''.

L' appunto e' del capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri. ''In secondo luogo Monti – sottolinea Gasparri – afferma che ci sono alcuni che considerano i cinesi dei pubblici disturbatori di un mondo del passato e che e' sbagliato considerare la Cina come la fonte di ogni problema. Monti si deve rendere conto che l'aggressione ai nostri mercati da parte della Cina rappresenta una forma di concorrenza sleale''.

''In quel paese – ricorda Gasparri – non ci sono regole per tutelare l'ambiente, non esistono trattamenti equi per i lavoratori, non esiste una previdenza ed un welfare accettabile, non c'e' sicurezza nei luoghi di lavoro, vengono sfruttati minori e perfino prigionieri''. ''Invitiamo il presidente Monti a maggiore sobrieta' ed a maggiore realismo. Capiamo che sui diritti umani non ha avuto grande coraggio in Cina, ma che su questioni economiche fondamentali si abbandoni ad un qualunquismo deteriore ci preoccupa molto'' conclude il presidente dei senatori del Pdl.