Gasparri: “Se An se ne va resto col Pdl. Franceschini sfigato, D’Alema sfigatone”

Pubblicato il 29 Gennaio 2010 17:54 | Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2010 18:04

Maurizio Gasparri

Maurizio Gasparri sceglierà il Popolo della Libertà anche in caso di scissione e “rinascita” di Alleanza Nazionale. Parlando ai microfoni di Radio 2 nella trasmissione “Un giorno da pecora” il senatore ha spiegato: «Se An e il Pdl si scindono io sto con il Pdl. Io dico sempre le stesse cose nel solco di una posizione di destra che ha una sua storia. Quello che dicevo in An lo dico oggi nel Pdl».

«Fini – ha aggiunto l’ex ministro – sta percorrendo dei sentieri innovativi, ma sta dicendo delle cose diverse da quelle che diceva nel passato. Lui ha diritto di avere idee nuove, ma io preferisco restare nei confini di quella destra che rappresenta le mie idee».

Quindi Gasparri si è lasciato andare ad una serie di giudizi su esponenti del Partito Democratico: «Franceschini è proprio sfigato. Sempre con quell’aria da ragazzino e poi quel ciuffettino. Invece D’Alema è proprio uno sfigatone. Era alla presidenza del consiglio, ha lanciato la sfida, ha perso le elezioni e se ne è andato via. Poi è andato al partito ed è stato sconfitto da Veltroni. Ha voluto fare le primarie in Puglia e le ha perse. L’altro giorno quando c’era l’elezione del presidente del Copasir, prima che lui venisse eletto, mi hanno raccontato, che ha chiesto se non ci fossero le primarie anche lì! Era preoccupato di perdere anche quelle».