Gasparri e il teatrino della Tav: “Governo contro occupazione e imprese”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 febbraio 2019 9:52 | Ultimo aggiornamento: 4 febbraio 2019 9:52
Maurizio Gasparri e il teatrino della Tav: "Governo contro occupazione e imprese"

Gasparri e il teatrino della Tav: “Governo contro occupazione e imprese” (foto d’archivio Ansa)

ROMA – L’alta velocità sulla linea Torino-Lione divide il governo. La posizione di Di Maio che si dichiara contrario a proseguire l’opera da una parte, l’apertura di Salvini che vuole andare avanti dall’altra si traducono in una situazione di stallo che non piace al senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.

“Il Governo è contro cantieri, occupazione e imprese”- dice Gasparri -“I grillini vogliono chiudere TAV e cantieri, inneggiano a un massacratore come il venezuelano Maduro, vogliono droga legale e tassa patrimoniale”- continua il senatore forzista alludendo al mancato riconoscimento dell’Italia di Juan Guaidó, autoproclamatosi presidente venezuelano ad interim al posto del contestato dittatore Nicolas Maduro.

“Forza Italia vuole fermare un governo che ci ha portato alla recessione e vuole cantieri aperti per far crescere occupazione e imprese” ha detto ancora Gasparri.

E se il 2 febbraio Di Battista dall’Abruzzo, dove tra una settimana ci saranno le elezioni regionali, esprimendosi contro la Tav, invitava con parole poco gentili il ministro a tornare da Berlusconi, Maurizio Gasparri rispondeva: “Per FI SiTav, SiCav, NoDibba” e così commentava: “Il turista per caso e re del turpiloquio, la cui famiglia ricorre al lavoro nero, prende a ceffoni lessicali Salvini e la Lega. Perché domani Canale 5 non mette una volta di più a disposizione i suoi salotti domenicali a Di Battista per fargli ripetere ciò che ha detto, cioè che la Lega non deve rompere…, deve cancellare la Tav e tornare dal Cav? Insomma per lui vale NoTav e per la Lega SiCav. Noi optiamo per centrodestra unito, SiTav SiCav NoDibba”.

Il primo di febbraio il Ministro dell’Interno Salvini era stato nel cantiere della Tav a Chiomonte, in Val di Susa, per dire che l’opera si deve fare. Il due di febbraio il Ministro dello Sviluppo Economico Di Maio, dall’ Abruzzo, dove era andato per sostenere la candidata alle imminenti elezioni regionali, diceva l’esatto contrario. Per il Ministro Di Maio il cantiere di Chiamonte non esiste dato che il tunnel scavato sarebbe solo geognostico.

TAV è una sigla ormai entrata nel nostro quotidiano per indicare il “Treno ad Alta Velocità”, semplificazione ormai entrata in uso per indicare la linea ferroviaria progettata per i treni ad alta velocità. La TAV, che coinvolge l’Italia per il tratto tra Kiev e Venezia e tra Venezia, Torino e Lione, fa parte del progetto Trans European Network, mirato ad accorciare le distanze tra i Paesi europei. La mancata realizzazione della TAV tra Torino e Lione potrebbe tagliar fuori Francia e Italia da una delle principali rotte europee di scambio commerciale.