Gay, Berlusconi: “Sì a registro delle unioni come in Germania”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Ottobre 2014 16:56 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2014 17:14
Gay, Berlusconi: "Sì a registro delle unioni come in Germania"

Gay, Berlusconi: “Sì a registro delle unioni come in Germania”

ROMA – Coppie gay, sì al registro delle unioni come in Germania: a dire ufficialmente sì al modello tedesco per gli omosessuali è Silvio Berlusconi. 

“La legge tedesca sulle unioni civili è il giusto compromesso tra le libertà di tutti e il rispetto profondo dei valori cristiani e della famiglia”,

ha detto il presidente di Forza Italia, confermando quanto aveva spiegato Vladimir Luxuria dopo la cena a Villa San Martino ad Arcore con l’ex premier e Francesca Pascale.

In questo contesto, ha spiegato Berlusconi in conferenza stampa alla Camera, l’istituzione del Dipartimento sui diritti civili di Forza Italia

“è una scelta felice perché sarà un luogo per la ricerca e il confronto sia interno al nostro movimento che con altre forze politiche per mettere in campo leggi rispettose dell’individuo che già esistono in altri Paesi”.

In Germania le coppie omosessuali possono iscriversi in un apposito registro dedicato alle unioni tra persone dello stesso sesso e usufruire così degli stessi diritti e doveri delle coppie eterosessuali sposate.

IUS SOLI – Berlusconi sposa la linea del governo Renzi anche sullo ius soli. “Era una nostra proposta, avevamo anche scritto un intervento. Siamo d’accordo e riteniamo che dare la cittadinanza ad un figlio di stranieri sia doveroso quando questa persona ha fatto un ciclo scolastico e conosce la nostra storia”.

LEGGE ELETTORALE – “Stiamo lavorando con Renzi per trovare una legge che possa andare nella direzione del bipolarismo e possa far fare passi avanti per la governabilità dell’Italia. L’importante è che si passi al monocameralismo per approvazione delle leggi e che ci sia una legge che non stimoli il frazionamento del voto”. Poi l’attacco alla par condicio “che assegna ai grandi partiti lo stesso tempo dei piccoli induce ad ulteriore frazionamento del voto”.

CORTE COSTITUZIONALE – Riguardo alla scelta dei giudici costituzionali che ancora mancano, Berlusconi ha detto: “Ho messo al lavoro i presidenti di tutti i comitati regionali e li ho invitati a raccogliere i dati di persone di genere femminile. Ci sono arrivati 12 curricula molto molto interessanti. Tra questi ne abbiamo scelti 3 che consegneremo questa sera ai capigruppo” che poi ne sceglieranno uno.

FORZA ITALIA –  “Forza Italia si sta strutturando in maniera organizzata ed io sono sicuro che alle prossime elezioni, che io penso saranno nel 2018, ci presenteremo per vincere. Non c’è nessun passo indietro ma molti passi avanti, stiamo trovando molta collaborazione”. L’ex premier ha poi lanciato una campagna in tutti gli 8mila comuni italiani con una ricerca avanzata per i portabandiera nei piccoli comuni (oltre 5.300)” dove prima “non eravamo presenti”.

Berlusconi guarda poi ai sondaggi che vedono gli azzurri attorno “al 16-17%” sottolineando di sentirsi “assolutamente convinto che ci siano milioni e milioni di persone che non hanno più votato perché non c’era Silvio Berlusconi in campo né in tv. Io oggi ho ripreso e sono in campo” e dai “diversi esperimenti” che “abbiamo fatto sappiamo che in quel 50% che non ha votato alle ultime elezioni non ci sono elettori di sinistra”.