Il ministro Gelmini a ‘Che tempo che fa’: “Gli insegnanti sono troppi”

Pubblicato il 13 Marzo 2011 21:07 | Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2011 21:10

Mariastella Gelmini

MILANO – Gli insegnanti sono troppi rispetto al bisogno in Italia: lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, intervistata a ‘Che tempo che fa’. ”Gli insegnanti sono pagati pochissimo – ha detto – perché sono troppi”, sono un quantitativo ”superiore al fabbisogno”.

Gelmini ha ricordato che chi insegna in una scuola superiore con 15 anni di anzianità in Italia prende circa 20 mila euro in meno di un collega tedesco. ”Dobbiamo pagarli adeguatamente – ha sottolineato – ma se cresce il numero all’infinito sono proletarizzati”. I tagli sono stati fatti sugli sprechi, secondo il ministro che ha detto di non aver ”licenziato alcuno”. E proprio i tagli, ha spiegato, hanno permesso di liberare Fondi serviti per pagare gli scatti di anzianità.

Fra i problemi cui ha accennato il ministro c’ è anche il fatto che, nelle scuole italiane, ci sono circa 200 mila bidelli ma si spendono 600 milioni per le imprese di pulizie. ”Ci sono piu’ bidelli che carabinieri – ha detto – per avere le scuole sporche”.