Università, la Gelmini agli studenti: “Resistete, non andate via”. E elenca i motivi: posti a Mirafiori e Pomigliano…

Pubblicato il 30 Dicembre 2010 8:53 | Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre 2010 8:53

Mariastella Gelmini

La riforma non li ha lasciati di certo soddisfatti, ma il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini non demorde e lancia un appello in cui invita gli studenti a “restare e lottare”.  Intervistata dal Giornale la Gelmini spiega che i giovani devono ”restare” e lottare insieme a noi” per combattere ”l’immobilismo” e lo ”stato di conservazione che sembra impossibile da scalfire”, diventato ”il leit motiv della sinistra”.

Il ministro, quindi, elenca cinque motivi per cui gli studenti possono scegliere di non ”scappare all’estero”. In primis gli accordi per Mirafiori e Pomigliano, ”una rivoluzione” che ”consentirà a Fiat di crescere” cosicché ”ci saranno nuovi posti di lavoro e stipendi più alti”. Difficile che gli studenti universitari possano ambire a un posto in catena di montaggio ma la Gelmini finge di non accorgersene. E imperterrita aggiunge: ”Imprenditori e lavoratori non sono più categorie contrapposte ma hanno identici interessi”.

Quindi gli altro quattro “motivi” del ministro:  il Mezzogiorno, cui ”il piano per il Sud del governo” darà risorse ”non solo per le infrastrutture materiali” ma anche per quelle ”immateriali. I giovani devono rimanere sul territorio”. Ancora, ”ricerca e innovazione” che hanno bisogno di puntare sul ”capitale umano”. E la riforma dell’università, che fara’ ”tornare i nostri cervelli combattendo il familismo”. Un ”grande segnale di cambiamento” insieme a ”un governo di giovani, con ministri under 40 come la sottoscritta, la Carfagna, la Meloni, Fitto, Alfano”.

Quanto al governo, per Gelmini ”l’Udc non deve entrare” ma ”fare una opposizione responsabile”. Ci sono ”almeno 15 deputati che interloquiscono con noi”, aggiunge, e ”credo che da Letta a Fioroni, da Rossi a Ichino alla Finocchiaro, il Pdl potrà dialogare anche con i riformisti del Pd.