Genova: Anpi fa rimuovere la lapide dedicata a Fabrizio Quattrocchi

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 3 Dicembre 2019 14:35 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2019 14:35
manifestazione anpi foto ansa

Manifestazione Anpi, foto Ansa

GENOVA – Polemiche a Genova per la scelta del Comune di intitolare un ponte pedonale alla memoria del contractor genovese Fabrizio Quattrocchi, rapito e ucciso in Iraq e medaglia d’oro al valor civile alla memoria. 

Il punto è che quel passaggio in città sul torrente Bisagno tra corso Galliera e via Moresco nel quartiere Marassi è da sempre noto agli abitanti della zona come “passerella Firpo” in onore di Attilio Firpo, il partigiano “Attila” fucilato proprio in corso Galliera il 14 gennaio 1945 e ricordato con una piazza sulla sponda occidentale del ponte e una targa su quella orientale dove fu ucciso.

Nei giorni scorsi, Anpi aveva chiesto al comune di trovare altra sede per ricordare Quattrocchi e dopo alcune polemiche, la giunta di centrodestra guidata da Marco Bucci ha deciso di rimuovere la lapide non ancora inaugurata. 

La famiglia Firpo si era rivolta direttamente al sindaco Marco Bucci con una lettera aperta chiedendogli di “considerare altre possibilità”: “La storia dovrebbe essere maestra – scrivono i Firpo – ma se ne distruggiamo la memoria rischiamo di ripetere gli stessi errori. I simboli servono a mantenere memoria e attenzione“.

“La famiglia Firpo apprende con grande dolore e preoccupazione la sua intenzione di annullare l’intitolazione del Ponte, sito tra corso Galliera e Via Moresco, ad Attilio Firpo, partigiano Attila – afferma la lettera -. Genova, come Lei ricordava nel suo discorso del 25 aprile u.s., è città Medaglia d’oro della Resistenza. È parte della nostra storia e il sacrificio di queste persone ha permesso a tutti noi di vivere in un paese libero e democratico. Si fa fatica a comprendere come lei, signor sindaco, dopo avere detto che ‘sull’esempio della Resistenza sapremo costruire un grande futuro per noi e soprattutto per i nostri figli’ si adoperi di fatto a rinnegare un simbolo così importante per la Valbisagno e per Genova. Per chi abita in Valbisagno quello è Ponte Firpo”.

“I fenomeni di intolleranza e violenza sono sotto gli occhi di tutti in questi tempi difficili – prosegue -. Le chiediamo pertanto di considerare altre possibilità per intitolare uno spazio alla memoria di Quattrocchi. Certi che voglia mantenere coerenza tra le sue parole e il suo operato abbiamo fiducia che l’Istituzione che Lei rappresenta si rifaccia ai principi antifascisti che connotano Genova”.

Comune Genova rimuove targa intitolata a Quattrocchi

La targa è stata rimossa a tempo di record, dopo che il Comune ha accolto le richieste della famiglia Firpo e dell’Anpi. E’ stata anche deciso anche di sospendere la cerimonia di intitolazione. I tecnici hanno smontato la targa in tempi record e l’hanno portata via.

Nel frattempo, il sindaco Marco Bucci ha comunicato di aver ricevuto dalla famiglia Firpo una richiesta ufficiale per intitolare al congiunto la passerella conosciuta da tutti nella zona e da decenni, come il ponte è intitolato ad Attilio Firpo. 

Fonte: Ansa, Imola Oggi